Le celebri arie di Verdi, La donna è mobile (Rigoletto)

Il compositore Giuseppe Verdi ha saputo guadagnarsi il calore del pubblico a livello internazionale grazie alla sua creatività unica nell’opera lirica italiana: un fiume di genialità difficile da arrestare persino quando si tratta di creare i personaggi più malvagi, che riesce a rappresentare con grande abilità.

Nell’opera Rigoletto, il Duca di Mantova è un uomo cattivo, falso e bugiardo. Entra in scena cantando una delle sue arie più celebri: La donna è mobile. Un’aria leggera, dal ritmo festoso, con la quale Verdi vuole rappresentare l’immagine del seduttore che cerca di conquistare una nuova donna; ma allo stesso tempo, a essere sedotto è anche il pubblico.

I versi dell’aria La donna è mobile, scritti da Francesco Maria Piave, rivelano il pensiero del Duca di Mantova sulle donne.

 

La donna è mobile

Qual piuma al vento,

Muta d’accento – e di pensiero.

 

Sempre un amabile,

Leggiadro viso,

In pianto o in riso, – è menzognero.

 

È sempre misero

Chi a lei s’affida,

Chi le confida – mal cauto il core!

 

In questa scena, il Duca di Mantova si trova in casa di Sparafucile, sulle sponde del fiume Mincio. È lì in incognito, per conquistare Maddalena, la sorella del sicario.

Precedentemente il Duca aveva sedotto Gilda, la figlia del Rigoletto o il buffone di corte, seguendola fino a casa sua, per poi corteggiarla fingendo di essere uno studente che la amava veramente. Aveva fatto in modo che alcuni suoi amici la rapissero, lasciandola al palazzo nelle sue mani. Dopodiché la inganna e la abbandona.

Rigoletto cerca di mostrare alla figlia la vera natura del Duca e porta quindi Gilda a casa di Sparafucile: mentre il Duca festeggia, cantando La donna è mobile, lei lo osserva da dietro la finestra, ben nascosta.

Il tenore Mario Lanza (1921-1959), statunitense ma figlio di immigrati italiani, nel 1951 ha interpretato questa celebre aria con la sua voce straordinaria, nel film di Richard Thorpe, Il grande Caruso. Di seguito il video della sua esibizione tratto da una scena del film, dove Lanza interpreta Caruso:

In quest’altro video si può invece apprezzare la voce originale di Enrico Caruso (1873-1921) in quest’aria, in una registrazione dei primi anni del 900:

Altri famosi tenori, come Giuseppe Di Stefano, Mario Del Monaco, Luciano Pavarotti, ma anche più contemporanei come Juan Diego Florez e Jonas Kaufmann, hanno interpretato quest’aria contribuendo alla popolarità dell’opera di Verdi.

In quest’ultimo video, una recente versione del giovane tenore statunitense di origini italiane Leonardo Capalbo:

 

Traduzione di Alessandro Starnoni

 



Top