Stellantis manda a casa 350 dipendenti a Pratola Serra e Pomigliano

di Redazione ETI
2 Aprile 2025 14:14 Aggiornato: 2 Aprile 2025 14:14

Stellantis elimina 350 dipendenti negli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Pratola Serra. Si tratta di “uscite volontarie”, ha reso noto la Fiom. Un portavoce di Stellantis ha precisato che le uscite riguardano lavoratori prossimi al pensionamento, e si inseriscono nel piano complessivo presentato lo scorso dicembre allo Stato per “rilanciare” la produzione in Italia.

Fiom, che non ha firmato direttamente l’accordo, ha dichiarato in una nota che la riduzione di personale riguarda 300 operai dell’impianto di assemblaggio di Pomigliano e 50 addetti alla fabbrica di motori di Pratola Serra, entrambi situati in Campania. Lo scorso mese, Stellantis aveva annunciato la stabilizzazione di 114 giovani lavoratori con contratti a termine presso lo stabilimento di Atessa, in Abruzzo, specializzato nella produzione di veicoli commerciali.

Le uscite volontarie rappresentano il principale strumento adottato da Stellantis per ridurre la forza lavoro in Italia, attualmente pari a circa 38 mila dipendenti. All’inizio del 2021, anno della fusione tra Fiat Chrysler e il gruppo francese PSA, i dipendenti di FCA in Italia erano 55 mila.

Al 31 dicembre 2000, il bilancio consolidato e d’esercizio del Gruppo Fiat dichiarava 223.953 dipendenti a livello mondiale, di cui 112.224 in Italia, suddivisi in 75 stabilimenti e in 70 centri di ricerca e sviluppo.

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