Un accordo per scorporare le attività negli Stati Uniti della piattaforma cinese TikTok è stato sospeso dopo l’annuncio dei dazi applicati dall’amministrazione Usa sull’import. In una dichiarazione pubblicata oggi su WeChat dalla compagnia ByteDance, proprietaria del social TikTok, il gruppo afferma di essere «ancora in trattative con il governo degli Stati Uniti,» ma che «non è stato raggiunto alcun accordo e le due parti hanno ancora divergenze su molte questioni chiave». In base all’accordo, che secondo fonti a conoscenza del dossier era già stato approvato dagli investitori, da ByteDance e dal governo degli Stati Uniti, le operazioni statunitensi di TikTok sarebbero state scorporate in una nuova società con sede negli Stati Uniti, la cui maggioranza sarebbe stata posseduta e gestita da investitori statunitensi. ByteDance avrebbe avuto una posizione inferiore al 20 per cento.

A man holds a phone displaying the TikTok app, in this file photo, on Aug. 11, 2024. (Oleksii Pydsosonnii/The Epoch Times)
Sospeso l’accordo su scorporo attività statunitensi di TikTok
5 Aprile 2025 17:44 Aggiornato: 5 Aprile 2025 22:44