«Il rischio da scongiurare è quello che si creino due Occidenti, che le due rive dell’Atlantico non si riconoscano più. Un percorso di allontanamento iniziato con l’11 settembre e causato anche dalla crisi della globalizzazione, che oggi la battaglia commerciale sui dazi rischia veramente di trasformare in una frattura. Forza Italia e la grande famiglia del Ppe devono affrontare questa fase con grandissima razionalità come hanno fatto in tutte le fasi decisive della storia» — lo ha detto Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia, nel suo intervento al Consiglio Nazionale di Forza Italia in corso al Palazzo dei Congressi a Roma.
«Abbiamo il dovere di tutelare il nostro Paese su tanti aspetti che non funzionano e rivedere alcune scelte: il Green Deal è un cappio al collo delle nostre aziende, dobbiamo correggerlo. E poi il mercato interno, spazio di libertà in cui il presidente Berlusconi ha sempre creduto, va completato. Le eccessive regolamentazioni vanno rimosse e il Patto di stabilità può e deve essere rivisto. Dobbiamo saper cambiare: solo una Ue più grande e più forte può sopravvivere nel contesto attuale».