Il sindaco di New York Adams lascia i dem e si ricandida da indipendente

di Redazione ETI/Rachel Acenas
4 Aprile 2025 15:50 Aggiornato: 4 Aprile 2025 15:52

Il 3 aprile, il sindaco di New York, Eric Adams, ha annunciato che si candiderà alla rielezione come indipendente. Adams, pur essendo un democratico, non parteciperà alle primarie del Partito Democratico in programma a maggio, optando invece di candidarsi direttamente alle elezioni generali.

«Speravo di battermi ancora per i newyorkesi in una primaria per la carica di sindaco, con oltre 25 mila cittadini che hanno firmato la mia petizione per le primarie democratiche. Ma un procedimento giudiziario, totalmente infondato, nei miei confronti ha reso impossibile avviare una campagna per le primarie», ha dichiarato Adams.

L’annuncio è giunto all’indomani della decisione di un giudice federale di archiviare un caso di corruzione che lo riguardava. Le accuse, formulate nel 2024, lo indicavano come beneficiario di finanziamenti elettorali illeciti da parte di un funzionario turco e altri, in cambio di favori politici. Adams ha sempre difeso la propria innocenza, respingendo con fermezza le imputazioni di corruzione e le altre contestazioni.

Il procedimento, avviato dal ministero della Giustizia durante l’amministrazione Biden, pareva diretto verso un processo ad aprile, ma il ministero, con l’arrivo di Trump, ha scelto di archiviarlo.

In un messaggio video, Adams ha affrontato le preoccupazioni dei newyorkesi sul clamore suscitato dalla vicenda giudiziaria, riconoscendo che potrebbe aver intaccato la fiducia nel suo operato. Ma ha ribadito che la città ha bisogno della sua guida per affrontare i problemi che i cittadini stanno vivendo: «Le difficoltà che ho affrontato non sono nulla rispetto alle vostre», ha detto Adams, citando l’aumento dei costi e le preoccupazioni per la sicurezza pubblica.

Sebbene abbia deciso di candidarsi come indipendente, Adams ha sottolineato di sentirsi ancora democratico nel cuore. «Non c’è un approccio di sinistra o di destra per risollevare New York, ma solo una strada giusta e una sbagliata» ha dichiarato «io ho sempre messo i cittadini di New York prima della politica e del partito. E continuerò a farlo.»

 

Consigliati