Questa mattina – secondo quanto appreso – è previsto un confronto tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini per fare il punto nel governo sulla politica estera, prima del summit dei “volenterosi” di domani a Parigi. Un “vertice” in modalità ibrida per motivi di agenda (il ministro degli Esteri si trova in Friuli Venezia Giulia), necessario però per un chiarimento dentro l’esecutivo dopo le tensioni dei giorni scorsi tra Salvini e Tajani con la telefonata del leader leghista al vice presidente Usa James David Vance. L’interlocuzione vuole infatti evitare che la linea del governo, sul fronte della guerra in Ucraina, possa risentire ancora delle dissonanze emerse nella maggioranza nei confronti del piano di riarmo europeo, sulla Difesa comune e possibili missioni Onu. Domani a Parigi la riunione convocata da Emmanuel Macron è infatti dedicata alla pace e alla sicurezza dell’Ucraina, e vedrà la partecipazione dei leader dei cosiddetti “Paesi volenterosi”, gruppo che include oltre 30 nazioni, dall’Europa al Commonwealth, fino all’Asia. Prima di partire per la capitale francese la premier, alle 18:30, è attesa alla manifestazione “Agricoltura È”.

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante il suo intervento di replica a seguito della discussione generale sulle Comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo (foto: Presidenza del Consiglio dei Ministri, CC BY-NC-SA 3.0 IT / Ritagliata dall'originale)
Oggi confronto tra Meloni e vicepremier Tajani-Salvini prima del vertice di Parigi
26 Marzo 2025 10:47 Aggiornato: 26 Marzo 2025 10:47