Mancini (FdI): M5S che accusa di «analfabetismo economico» è paradosso

15 Febbraio 2025 19:44 Aggiornato: 16 Febbraio 2025 8:49

Parlano di «analfabetismo economico» i parlamentari del 5 Stelle che siedono in commissione bilancio e finanze di Camera e Senato. Lo fanno accusando il governo di Giorgia Meloni di tutti i mali dell’economia italiana, dal dopoguerra ad oggi. In realtà, avendo la memoria corta quanto la loro breve storia politica, accollano a Giorgia Meloni tutti gli errori dei governi precedenti». Lo dichiara in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini.

«Tralasciando di ammettere, tra le altre cose, il buco di bilancio spaventoso che i 5 Stelle ci hanno lasciato in eredità con il fantastico ‘bonus 110’ per le ristrutturazioni. In pochi anni di governo hanno fatto danni che oggi paghiamo tutti noi e ci fanno pure lezione come fossero improvvisamente dei ‘Nobel’ dell’economia» sottolinea Mancini, che aggiunge: «’Nobel’ lo sono in fatto di smemoratezza: dimenticano e omettono di dire che oggi possiamo giocare un ruolo in campo internazionale grazie alla stabilità e credibilità del governo Meloni, che garantisce spread ai minimi e fiducia dei mercati. E soprattutto, in un contesto politico ed economico tra i più instabili dagli anni ’50 del secolo scorso, ha posto le basi per un rilancio dell’economia italiana, con un livello di occupazione ai massimi livelli. Prima di accusare gli altri di analfabetismo, non è forse meglio tornare a scuola ad imparare almeno le lettere dell’alfabeto? Dove magari si potranno accomodare proprio su quei banchi a rotelle, di cui sono i massimi esperti?» conclude.

Agenzia Nova

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