Trump: torneremo sulla luna e andremo su Marte

Donald Trump e gli astronauti Christina Koch, Peggy Whitson, Buzz Aldrin e Jack Schmitt, nella Sala Roosevelt della Casa Bianca il 10 dicembre 2017 (foto: Chip Somodevilla/Getty Images).

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato una direttiva secondo cui l’America riprenderà a considerare l’esplorazione dello spazio una priorità.

Il precedente inquilino della Casa Bianca, Barack Obama, aveva annullato il progetto Constellation. Trump sostiene invece che questa decisione «segna un passo importante nel ritorno degli astronauti americani sulla luna per la prima volta dal 1972, con un obiettivo esplorativo di lungo termine». E aggiunge che le missioni sulla luna con equipaggio umano «stabiliranno le fondamenta per una missione su Marte e forse, un giorno, anche verso numerosi altri pianeti».

E ancora: «Questa direttiva assicurerà all’America di recuperare un programma spaziale che sia di ispirazione per tutta l’umanità».

In occasione della firma dell’ordine è intervenuto anche l’astronauta dell’Apollo Jack Schmitt, che è stato, nel 1972, l’ultimo uomo a mettere piede sulla luna. «Oggi ci assumiamo l’impegno di fare in modo che non sia l’ultimo. E ho il sospetto che troveremo altri posti dove atterrare oltre alla luna» ha aggiunto Trump.

Il presidente americano ha anche sottolineato come il programma spaziale abbia delle applicazioni in campo militare. E secondo il vicepresidente Mike Pence, si tratta infatti di una mossa che «aiuterà la sicurezza nazionale e la capacità di difesa del popolo degli Stati Uniti d’America».

 

Articolo in inglese: Trump Says US Will go to Moon Again, Eventually Mars

Traduzione di Emiliano Serra

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