Giro 100, pronostici stravolti, a Pöstbelger la prima tappa

(photo credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari)

Un finale clamoroso chiude la prima frazione del Giro numero 100. Lukas Pöstbelger vince stravolgendo tutti i pronostici e indossa la prima Maglia Rosa. L’ austriaco, classe 1992, del Team Bora-Hansgrohe anticipa i treni degli sprinter grazie a un magistrale colpo di mano nel toboga dei due chilometri finali, resiste al ritorno dei velocisti, e taglia il traguardo di Olbia a braccia alzate conservando alcuni metri di vantaggio sulle ruote veloci.

«Che sorpresa! Sapevo di essere in forma – ha dichiarato subito dopo l’arrivo la prima Maglia Rosa del Giro numero 100 – Volevo provare a tirare la volata a Sam Bennett ma ha perso la mia ruota ed ho visto un buco, mi ci sono buttato. Ho dato tutto ed ha funzionato. Questa è la mia prima vittoria da pro ed indosserò la Maglia Rosa. Credo ci metterò un bel po’ a realizzare il tutto…».

A meno cinque dall’arrivo, il volatone di gruppo sembrava scontato. I velocisti avevano superato indenni i cinque chilometri della salita di San Pantaleo, con pendenze fin allotto percento, e il forte vento; quando il plotone ha divorato i quattro superstiti della fuga durata 201 chilometri, i grandi nemici preannunciati per le ruote veloci sembravano sconfitti. Invece a tre chilometri dall’arrivo, la curva a destra è stata solo la prima di una serie che ha spezzato l’organizzazione e le gambe dei corridori delle squadre dei velocisti, già pronte a lanciare lo sprint dei vari André Greipel, Caleb Ewan e Fernando Gaviria, che sono riusciti a ricomporsi in tempo solo per giocarsi la piazza d’onore.

Grazie a questo successo, Pöstbelg ha scritto il suo nome negli annali del ciclismo, oltre che per la splendida azione, perche è stato il primo austriaco a vincere una tappa al Giro d’Italia e a indossare la Maglia Rosa.

Quello del team tedesco Bora-Hansgrohe è stato, dunque, un dominio completo, perchè partirà nella seconda tappa in testa a tutte le classifiche: Pöstbelg, oltre ad essere primo nella generale, ha indossato anche la Maglia Ciclamino di leader della classifica a punti e quella Bianca di miglior giovane; mentre il suo compagno di squadra Cesare Benedetti, uno dei protagonisti della lunga fuga di giornata, ha completato l’impresa vestendo la Maglia Azzurra del gran premio della montagna.

RISULTATO FINALE

1 – Lukas Pöstlberger (Bora – Hansgrohe) – 206 km in 5h15’35”, media 39,415 km/h
2 – Caleb Ewan (Orica – Scott) s.t.
3 – André Greipel (Lotto Soudal) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 – Lukas Pöstlberger (Bora – Hansgrohe)
2 – Caleb Ewan (Orica – Scott) a 4″
3 – André Greipel (Lotto Soudal) a 6″

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