Spettacolare manifestazione a Taiwan

Oltre seimila e quattrocento persone, vestite di nero, giallo, blu e bianco hanno partecipato a questo spettacolo, iniziato nei giorni precedenti posando a terra tappeti colorati, per definire un ‘disegno a sorpresa.

Si è creata un’atmosfera solenne e magnifica, quando tutti hanno preso posto, formando l’immagine di 48 metri per 56, di una donna seduta che medita serenamente.


©The Epoch Times | Bai Chuan

Subito dopo, i partecipanti hanno eseguito esercizi e meditazione: chi sono queste persone e che tipo di pratica svolgono?


The Epoch Times | Frank Fang

Huang Chun-mei, organizzatore dell’attività e vice presidente dell’Associazione Falun Dafa di Taiwan, ha commentato: «Spero che la formazione dei caratteri in lingua cinese ispiri alla società il desiderio di migliorare e diventare pacifica, e che la gente possa elevare sempre più il proprio senso morale».

 

È questo che riunisce ogni anno a Taiwan i praticanti asiatici di questa disciplina antica di millenni, il Falun Gong (o Falun Dafa), che tende al miglioramento del corpo e all’elevazione dello spirito, attraverso la coltivazione dei principi di Verità, Compassione e Tolleranza. La bellezza di questa pratica viene così manifestata, nell’isola che diventa palcoscenico, con immagini sempre diverse.

Di seguito, una selezione delle edizioni degli ultimi anni.

Il primo dicembre 2007, circa 4 mila praticanti hanno formato la scritta ‘la Falun Dafa è buona’, nella cittadina di Chunghsiung, nel centro diTaïwan.

 

Il 21 novembre 2009, seimila praticanti si sono disposti per formare un gigantesco modello tridimensionale del principale libro del Falun Gong, lo Zhuan Falun.

 


Il 27 novembre 2010, oltre cinquemila praticanti hanno formato un enorme fiore di loto e i caratteri cinesi che rappresentano i principi base della disciplina, Verità, Compassione, Tolleranza.

 

Il 29 aprile 2012, erano impegnati settemila e quattrocento praticanti nella formazione dell’immagine del Maestro Li Hongzhi, fondatore del Falun Gong.

 

Il 24 novembre 2013, davanti al municipio di Taiwan, in circa settemila hanno dato vita alla forma di un Budda, seduto in meditazione su un fiore di loto, e a quattro simboli della Falun Dafa.

 

Nel aprile del 2014, sei mila praticanti del Falun Gong di Taiwan si sono disposti a formare un praticante nella posizione del  doppio loto tra le scritte ‘13.5 Giornata Mondiale della Falun Dafa e ‘Grazie Maestro’.

Nel novembre 2014, seimila praticanti si sono disposti come nell’immagine seguente: una divinità celeste e la frase «La luce di Budda illumina e armonizza tutto».

 

Nel 2015 in migliaia hanno formato una grande Ruota della Legge, simbolo del Falun Gong, e la scritta «Il Falun gira incessantemente».

 


Cina, un’immagine precedente al 1999

 

L’attività di formazione di queste gigantesche scenografie, ha avuto inizio in Cina prima del 1999, quando nel Paese, stando ai dati forniti allora dal governo, i praticanti del Falun Gong erano circa 100 milioni.

 


Guangzhou, Cina, foto di praticanti del Falun Gong prima del 1999. (fr.minghui.org)

Giovani in meditazione ad Harbin, Cina, prima dell’inizio della persecuzione.(fr.minghui.org)

Il 20 luglio 1999, infatti, il Partito Comunista Cinese ha lanciato con violenza una cruenta campagna di persecuzione, con l’intento di distruggere il Falun Gong. Questa pratica pacifica e non violenta, era considerata una minaccia al potere dittatoriale, e alla sua ideologia totalmente atea basata sul marxismo.

Da quel momento i praticanti cinesi vengono arrestati, se trovati a praticare all’esterno, e tantomeno hanno potuto continuare a creare le immagini di gruppo.


La persecuzione iniziata il 20 luglio 1999.(minghui.org)

A Taiwan, invece, secondo Paese al mondo per numero di praticanti, la tradizione delle immagini viventi si ripete ogni anno, attirando una grande attenzione tra la gente.

 


15 novembre 2003, circa diecimila praticanti del Falun Gong davanti alla sede del presidente a Taïwan. Chiedono la citazione in giudizio di Jiang Zemin e la fine della persecuzione. (fr.minghui.org)

A Taiwan, dalla presentazione del Falun Gong nell’aprile del 1995, sono sorti oltre mille luoghi di pratica in numerosi centri urbani, comprese le isole di Penghu, Kinmen e Matsu. I benefici per corpo e mente che derivano da questa attività, sono stati apprezzati dal governo del Paese e dalle persone di ogni ceto sociale.


Taipei, novembre 1997, Li Hongzhi insegna il Falun Gong. (fr.minghui.org)

Al contrario, in Cina un numero incalcolabile di persone è stato sottoposto a torture nei campi di lavoro forzato, nei centri di detenzione, nelle prigioni e negli ospedali psichiatrici. Inoltre, in un rapporto del 2016, è stato documentato che decine di migliaia di praticanti sono stati uccisi durante il prelievo dei loro organi, usati per il lucroso mercato dei trapianti illegali in Cina.

Malgrado la persecuzione in corso tuttora però, il sito Minghui.org– organo di informazione diretta sulla persecuzione – comunica che sono decine di milioni, le persone che continuano a praticare il Falun Gong in Cina.

Per i numerosi turisti cinesi, è straordinario vedere come a Taïwan sia diffuso il Falun Gong e l’attività delle immagini create dai praticanti, perché, secondo i media del regime cinese, «fuori dalla Cina, nessuno pratica il Falun Gong». Ma sono innumerevoli anche i turisti di altri Paesi che in quel giorno si recano a Freedom Square, a restare meravigliati per lo spettacolo straordinario.

Vladimir Baar, 64 anni, geografo della Repubblica ceca, ha dichiarato: «Sono a conoscenza della persecuzione nella Repubblica popolare cinese. A Taïwan, regnano la democrazia e la libertà di fede».
E Sabine Jacob, coordinatrice di ricerche cliniche a Los Angeles, ha affermato: «Sono felice che questo evento possa avere luogo e che le persone possano manifestare e praticare la loro fede e ciò in cui credono».

 

Articolo in inglese: It looks like an ordinary image from afar—but a closer glance reveals what composes it

Traduzione di Francesca Saba

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