Serie A, gli scenari possibili a tre giornate dalla fine

(Giuseppe Bellini/Getty Images)

Tre turni alla fine del campionato, tre ‘match point’ a disposizione della Juventus per vincere lo scudetto. Il vantaggio di 7 punti sulla Roma, sebbene non consenta ancora matematicamente ai bianconeri di dichiarare conclusi i giochi, è sostanziale, e permette alla squadra di Allegri di affrontare il resto della gare con tranquillità, dato che ogni partita da qui alla fine potrebbe essere quella che incoronerà i bianconeri Campioni d’Italia.

Domenica 14 maggio alla Juventus basterà un pareggio a Roma infatti, per laurearsi Campione d’Italia. La squadra di Spalletti è chiamata quindi alla vittoria, in primis per consolidare il secondo posto e neutralizzare ogni tentativo di rimonta del Napoli che insegue a -1, e secondo per evitare di vedere la Juventus festeggiare il suo 33esimo scudetto proprio nella capitale. Un pareggio tra Roma e Juventus infatti regalerebbe ai bianconeri la certezza matematica dello scudetto ma soprattutto consentirebbe ai partenopei, in caso di vittoria contro il Toro a Torino, di scavalcare i giallorossi portandosi a +1.

Questo intreccio di interessi porta a pensare che quella tra Roma e Juventus sarà una grande sfida, per la quale i bianconeri restano comunque i super favoriti. Nel caso la Roma riuscisse invece a superarsi e a battere la Juventus con una grande prestazione, il distacco tra giallorossi e bianconeri si ridurrebbe a 4 punti, con ancora due gare da giocare. La Roma a quel punto, consoliderebbe il secondo posto, e i tifosi più sognatori potrebbero ancora sperare in scenari improbabili, ma possibili, nelle ultime due giornate di campionato. Si pensi ad esempio, che una vittoria per 2 a 0 della Roma contro la Juventus, permetterebbe ai tifosi giallorossi di poter sperare in due pareggi della Vecchia Signora nelle sue ultime due di campionato (scenario più probabile di quello di due sconfitte, o di un pareggio e una sconfitta): la gara col Crotone, che potrebbe ancora star lottando per la salvezza, e l’ultima gara ‘jolly’ contro il Bologna, che non ha più obiettivi di classifica. Questo scenario, dando per scontato che la Roma vinca le ultime due nell’ordine con Chievo e Genoa (che potrebbe però ancora aver bisogno di punti per salvarsi), porterebbe Roma e Juventus a pari merito a fine campionato, ma a quel punto i giallorossi avrebbero la meglio per via della differenza reti negli scontri diretti (all’andata la Juventus ha vinto 1 a 0 con la Roma). In caso di vittoria sempre per una rete a zero da parte della Roma, se le due squadre dovessero trovarsi a pari punti a fine campionato, sarà la differenza reti generale a decretare il vincitore. Per ora la Juventus ha una differenza reti migliore di un gol.

Tutto questo castello resta in piedi però, solo se il Crotone non perde in casa contro l’udinese domenica prossima 14 maggio, e l’Empoli di conseguenza non vince a Cagliari. In pratica deve mantenersi accesa anche la lotta salvezza, questo perché è altamente difficile che un Crotone tagliato fuori dalla lotta per rimanere in A, possa mettere in difficoltà la Juventus.

Una vittoria della Roma contro la Juventus inoltre, terrebbe paradossalmente anche un Napoli vincitore a Torino in corsa per lo scudetto, perché a quel punto si porterebbe a -5 dai bianconeri a due giornate dalla fine. Ma che il Napoli tifi Roma domenica prossima è tanto improbabile quanto la possibilità che i partenopei possano rimontare la Juventus, che a quel punto dovrebbe perdere le ultime due gare con Crotone e Bologna, dando per scontato che il Napoli le vinca entrambe.

Tralasciando queste considerazioni statistiche da ‘fantacalcio’, tuttavia ancora probabili finché non c’è la certezza matematica, e ritornando sul pianeta Terra, l’obiettivo di Roma e Napoli rimane il secondo posto, quindi, seppur a malincuore, i tifosi del Napoli domenica 14 maggio saranno costretti a tifare il loro ex pupillo ‘traditore’ Gonzalo Higuain, affinché possa gonfiare più volte la rete della porta difesa da Szczesny.

La partita contro la Juventus comunque, rappresenta per la Roma di Spalletti uno snodo cruciale, perché in caso di risultato negativo potrebbe iniziare a spegnere le speranze di secondo posto della squadra capitolina; un secondo posto che darebbe l’accesso diretto alla Champions League e tanti milioni in più in cassa. Per questo, i tifosi giallorossi non potranno fare a meno di tifare il Toro di Belotti domenica pomeriggio, che nella 35esima giornata ha messo in difficoltà la Juventus di Allegri; un pareggio o una sconfitta del Napoli infatti renderebbero il posticipo serale meno al cardiopalmo per i tifosi e giocatori romanisti. A quel punto anche una sconfitta della Roma contro la Juve, lascerebbe i giallorossi al comando nella lotta per il secondo posto, considerato il vantaggio che i giallorossi hanno negli scontri diretti con i partenopei. Gli ultimi due turni rimangono in ogni caso fondamentali per le speranze secondo posto di entrambe le squadre: se la Roma aspetta Chievo e Genoa, il Napoli dovrà affrontare Fiorentina e Samp.

Per quanto riguarda il quinto posto, che dà l’accesso all’Europa League senza dover giocare i preliminari, il Milan ha ancora la possibilità di raggiungerlo ma tutto dipende da quello che farà sabato prossimo a Bergamo nello scontro diretto contro l’Atalanta, che a differenza dei rossoneri è in grandissima forma. Se Montella dovesse vincere si porterebbe a -3 da Gasperini, con due partite ancora da giocare. Mentre una sconfitta ai danni dei rossoneri potrebbe far contente l’Inter, se saprà approfittarne interrompendo quindi il digiuno di vittorie, e la Fiorentina, che inseguono entrambe il Milan a -3 e aspirano a un sesto posto che darebbe l’accesso ai preliminari d’Europa League. 

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