Scoperta nel Mar Baltico una struttura in metallo risalente a 140 mila anni fa

Nonostante l’uomo cerchi di esplorare altri pianeti nel nostro universo, ci sono ancora molti misteri non risolti che giacciono nel fondo di oceani, laghi e fiumi, quasi completamente sconosciuti.

Dice Peter Lindberg, uno dei ricercatori: «Io ero il più scettico, mi aspettavo di trovare solo dei sassi: è stata un’esperienza straordinaria».

L’équipe svedese Ocean X, guidata da Lindberg insieme a Denis Asberg, ha individuato l’oggetto col sonar, mentre esploravano il relitto di una nave: hanno calcolato che è largo sessanta metri e alto otto, con bordi appuntiti e linee perfettamente dritte, come gli angoli, che prevalgono in tutta la struttura.
I segni sul fondo oceanico somigliano a quelli di un atterraggio, mentre l’oggetto sembra poggiare su un ‘largo pilastro’.

Sono state formulate molte teorie su quello che potrebbe essere questa gigantesca costruzione, considerato che avrà almeno 140 mila anni: secondo Volker Bruchert, professore associato di geologia dell’Università di Stoccolma, l’oggetto è “vecchio di numerose migliaia di anni” e risale al periodo glaciale.

Asberg ricorda: «Eravamo veramente sorpresi e perplessi, pensando a quello che avevamo trovato: non era un relitto, ed eravamo certi che ci fosse una spiegazione naturale; volevamo studiarlo accuratamente, per questo abbiamo deciso di non parlarne. Abbiamo contattato geologi e biologi marini e quando ci hanno detto di non aver mai visto niente del genere, ovviamente siamo rimasti incuriositi». E conclude: «È possibile che abbiamo scoperto qualcosa di eccezionale».

Pensando di trovare sassi, hanno scoperto invece che l’oggetto estraneo era di metallo: quando i sommozzatori hanno prelevato un campione, il geologo Steve Weiner ha confermato che era composto di «un metallo che la natura non poteva produrre da sola».

Stranamente, tutte le apparecchiature elettroniche della nave del gruppo Ocean X hanno smesso di funzionare, mentre passavano sopra la struttura, e hanno ricominciato dopo essersene allontanati.
Racconta infatti il sommozzatore professionista Stefan Hogerborn: «Ogni apparato elettrico di bordo, anche il telefono satellitare, si è bloccato mentre stavamo sopra, quando ci siamo allontanati di circa duecento metri ha ripreso a funzionare, e ha smesso nuovamente quando siamo tornati al di sopra».

Durante la seconda visita all’anomalia, Ocean X ha scoperto quella che sembra una scala che porta all’interno della struttura attraverso un’apertura buia.
Nonostante i ricercatori esitino a trarre conclusioni, ci si può domandare se questa scala sia l’entrata di una specie di antica nave spaziale, e che cosa ha prodotto i segni di un ‘atterraggio’ sul fondo oceanico dietro quell’oggetto, e quest’oggetto è precipitato sulla terra decine di migliaia di anni fa?

Le opinioni degli esperti su questo fenomeno sono discordi, mentre altri pensano che le riprese fatte non diano informazioni sufficienti per trarre conclusioni.
Finora nessuno ha approfondito le ricerche: per il momento la stranezza del Mar Baltico resta un mistero nel profondo dell’oceano.

Articolo in inglese: Ocean researchers discover HUGE metal structure under the BALTIC SEA—said to be 140,000 years old

Traduzione di Francesca Saba

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