Renato Balestra: Shen Yun è romantico, coinvolgente e spiritualmente vicino a noi

Marius Iacob/Epoch Times

Roma – La prima volta di Shen Yun nella Capitale è stato un trionfo annunciato: lo spettacolo aggiuntivo nello stesso giorno arrivato dopo il rapido tutto esaurito di dicembre non lasciava dubbi. Il 19 marzo 2018 è insomma una data ‘storica’ per Roma, che affianca New York e le maggiori città del mondo nell’accogliere uno spettacolo obiettivamente di straordinaria bellezza e unico al mondo.

La ‘magia’ di questo spettacolo di danza classica cinese ha colpito anche il grande stilista Renato Balestra.

Quali emozioni e pensieri le ha suscitato Shen Yun?

É molto romantico, pieno di colore. Io sono stato molte volte in Cina, per cui un pochino ho respirato questa atmosfera molto colorata. I ballerini, poi, bravissimi sono tutti in sincronia perfetta. È molto molto romantico.

Cosa pensa, sul piano tecnico, della musica e della danza, che sono per noi occidentali alquanto ‘particolari’?

Sì sono particolari, ma lo spettacolo in sé prende, cattura l’emozione. Sono talmente bravi nel presentare la loro cultura attraverso i gesti, i costumi, le musiche. È una cosa che prende molto!

Un ultimo commento, sulla forte presenza dell’elemento divino e spirituale nella tradizione cinese che viene rappresentata. Una presenza visibile anche nell’arte.

È questo che mi ha colpito molto! Perché c’è quasi… Non voglio dire una ‘bestemmia’, un parallelismo con la nostra spiritualità. Diversa. Espressa in modo diverso a seconda della loro religione, però molto vicina alla nostra sensibilità. Pur essendo così lontana

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