Sempre più cinesi rinunciano al Partito Comunista Cinese

Li Ding Yun, che stava visitando gli Stati Uniti dalla Cina, è una delle cento persone che hanno deciso di lasciare il Partito Comunista cinese dopo aver visto e ascoltato la manifestazione Tuidang nel quartiere di Flushing a New York, il 28 aprile del 2012. (Benjamin Chasteen/Epoch Times)

Persone con percorsi di vita diversi rinunciano al Partito Comunista, unendosi al movimento Tuidang. Dagli studenti agli agricoltori, dai cristiani agli atei, dai civili ai segretari di Partito, ecco alcune delle loro affermazioni di rinuncia.

LASCIARE LA LEGA DELLA GIOVENTÙ E I GIOVANI PIONIERI

Bai Xuanxuan, 14 maggio 2012, Shangai

«Sono uno studente. A scuola sono obbligato a indossare una sciarpa rossa e partecipare alla cerimonia per unirmi ai Giovani Pionieri. Gli studenti che rifiutano la sciarpa rossa sono esclusi dalla classe. Anche io rinuncio alla Lega della Gioventù e alle organizzazioni ad essa connesse, nessuna delle quali riconosco… Ciò che indosso intorno al collo ogni giorno è solo un pezzo di stoffa rosso: non significa niente e non simbolizza niente».

LASCIARE IL MALVAGIO PCC E LE ORGANIZZAZIONI AD ESSO CORRELATE

Wang Yang, 13 aprile 2015, Cina

«Sono un vice ispettore in una procura di provincia della Cina continentale. Il mio lavoro non mi permette di gestire i casi secondo la legge, ma secondo ciò che mi dicono i miei supervisori ed altre cariche del Partito. Ora riconosco la natura malvagia, dittatoriale e disonesta del Pcc per ciò che è e rinuncio al Partito malvagio e alle organizzazioni correlate. Ora metto fine ai miei legami con il Partito!»

AFFERMAZIONE PER LASCIARE LA LEGA DELLA GIOVENTÙ E I GIOVANI PIONIERI

Jian Ge, 15 dicembre 2007, provincia di Hunan

«Ho lavorato a Piazza Tienanmen come ex ufficiale della ‘Polizia armata del Popolo’ di Pechino. A quel tempo, non conoscevo la verità e ho preso parte alla persecuzione dei praticanti del Falun Gong. Ora comprendo. Con la presente, rinuncio alla mia qualifica di socio dei Giovani Pionieri e della Lega della Gioventù, e annullo i giuramenti che ho fatto in passato [a quelle organizzazioni]».

«LASCIO IL PARTITO COMUNISTA CINESE E LE ORGANIZZAZIONI CONNESSE»

Zheng Chunhua, 15 dicembre 2007

«Sono un segretario di Partito a livello di filiale che è stato ingannato per molti anni dal Partito malvagio. Oggi sono arrivato a riconoscere la vera natura malvagia del Pcc come una dittatura autoritaria che ha imposto le sue regole tramite bugie e violenza…portando grandi sofferenze alle persone. Mi ritiro sinceramente dal Partito».

Articolo in inglese: ‘In Their Own Words: Chinese People Renounce the Party

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