Padre cherokee dà al figlio una lezione di combattimento

Nel lupo malvagio sono concentrate, sepolte dentro di lui, tutte le più oscure emozioni, come l’avidità, la collera, l’invidia, il risentimento, l’autocommiserazione e il falso orgoglio. ( Ntd.tv)

Quando si è giovani, piace credere di avere nobiltà d’animo e alto senso morale. Si è convinti che non si cederà mai alle emozioni più oscure che albergano negli esseri umani. Ma, col passare degli anni, si cominciano a riconoscere queste emozioni, e si teme che prendano il sopravvento.

Gli esseri umani però sono più complessi di così. Un’antica storia dei cherokee può aiutare a capire il perché.

Con l’intento di dare al figlio una lezione di vita, un uomo racconta che in lui ci sono due lupi, costantemente impegnati in una lotta: uno è cattivo, l’altro buono.

Nel lupo malvagio sono concentrate, sepolte dentro di lui, tutte le più oscure emozioni, come l’avidità, la collera, l’invidia, il risentimento, l’autocommiserazione e il falso orgoglio. Mentre il lupo buono è pieno dei sentimenti opposti: amore, gioia, compassione, umiltà e fede.
Il padre aggiunge che questi due lupi combattono anche dentro il figlio stesso, e nel cuore di ogni essere umano, in tutto il mondo.

Dopo aver ascoltato il racconto di questa guerra interminabile, il giovane Cherokee chiede al padre quale dei due lupi, alla fine, vincerà e sconfiggerà l’avversario. Il padre risponde: «Quello che tu nutrirai».

È vero che gli esseri umani vivono con una dualità emotiva interiore: in ogni momento della nostra vita, siamo di fronte alla possibilità di scegliere tra il bene e il male, che si agitano appena sotto la superficie.
Ma, come ha detto al figlio il saggio Cherokee, le nostre azioni dipendono dalle emozioni su cui ci concentriamo e che adottiamo, tutti i giorni.

Se pratichiamo ogni giorno la benevolenza e il perdono, la prima reazione che avremo in una brutta situazione, sarà immediatamente la comprensione e la compassione.
Se invece ci si lascia prendere ogni volta dalla rabbia o dal dolore, quando la vita mette alla prova, saranno queste emozioni, conosciute e abituali, a dominare.

Quindi, la risposta alla vecchia domanda è semplice: se vogliamo sconfiggere il male che è in noi, dobbiamo scegliere costantemente il lupo buono, fino a quando trionferà, nell’ultima battaglia per l’anima.

 

Articolo in inglese: Cherokee father teaches son lesson with story of battle—but how it ends, he never expected it

Traduzione di Francesca Saba   

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