Norma, l’opera di Vincenzo Bellini al Teatro San Carlo

La più famosa delle opere di Vincenzo Bellini, Norma, andrà in scena al Teatro San Carlo di Napoli dal 21 febbraio al primo marzo. La regia è di Lorenzo Amato e a dirigere l’orchestra sarà Nello Santi.   

Nel seguente video l’opera completa:

A interpretare Norma il 21, 24, 27 febbraio e primo marzo sarà il soprano Mariella Devia, i rimanenti giorni sarà invece Daniela Schillaci.

L’opera in due atti, composta da Bellini nel 1831 su libretto di Felice Romani, il 26 dicembre dello stesso anno fu rappresentata per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano.

L’azione si svolge nelle Gallie al tempo dell’antica Roma. La protagonista è appunto Norma, figlia del capo dei druidi Oroveso, che in segreto è stata l’amante del proconsole Pollione, dal quale ha avuto due figli.

Pollione confida al suo amico Flavio di essersi innamorato di una giovane novizia, Adalgisa, e di voler lasciare Norma. Adalgisa va da Norma per confessarle di non aver rispettato il suo voto di castità senza rivelare il nome dell’uomo. Norma comprende la ragazza riconoscendo in lei le proprie mancanze e le chiede chi sia il misterioso amante e Adalgisa allora indica Pollione. Norma, furiosa, confessa tutta la sua storia con il romano ad Adalgisa, che respinge a questo punto Pollione.

Norma a questo punto intende uccidere i due figli avuti con Pollione, come Medea, ma in lei prevale l’amore materno. Chiede allora ad Adalgisa di portare i bambini a Roma insieme a Pollione ma la ragazza le dice di voler convincere l’uomo a tornare da lei.

Norma appena scopre che il colloquio di Adalgisa con Pollione non è andato a buon fine, decide di unirsi ai druidi nel dichiarare guerra a Roma. Bisogna scegliere chi sarà la vittima sacrificale perché la guerra abbia un buon esito. Nel frattempo Pollione si è recato al tempio per rapire Adalgisa e viene scoperto. Norma in un primo momento vorrebbe pugnalarlo a tradimento ma si ferma e gli chiede di lasciare Adalgisa per tornare da lei. Il romano si rifiuta e Norma chiama a raccolta i druidi per indicare chi sarà la vittima del sacrificio. Vorrebbe per gelosia nominare Adalgisa ma alla fine pronuncia il proprio nome. Pollione ammira Norma per il gesto e decide di morire insieme a lei sul rogo.  

Uno dei brani più famosi dell’opera è senza dubbio la cavatina Casta diva in cui Norma eleva una preghiera alla Luna.  

Casta Diva che inargenti
Queste sacre antiche piante,
A noi volgi il bel sembiante
Senza nube e senza vel.

Tempra o Diva,
Tempra tu de’ cori ardenti,
Tempra ancor lo zelo audace,
Spargi in terra quella pace
Che regnar tu fai nel ciel.

Nel seguente video l’interpretazione della grande Maria Callas:

Il soprano Mariella Devia è nata a Chiusavecchia il 12 aprile del 1948. Si è diplomata in Canto al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 1972 ha debuttato a Treviso con l’opera Così fan tutte e nel 1973 ha vinto il concorso Toti dal Monte. Si è esibita nei maggiori teatri del mondo, tra cui: il Metropolitan di New York, Covent Garden di Londra, il Lyric Opera of Chicago, l’Opéra National e il Théâtre de Champs-Élysées a Parigi, il Teatro Real di Madrid, il Teatro dell’Opera di Tokio, la Scala di Milano etc. e ha inciso numerosi dischi e cd.

Nel seguente video l’interpretazione di Mariella Devia della cavatina Casta diva:

Il soprano Daniela Schillaci si è diplomata in Canto nel 1998 con il massimo dei voti ed è risultata “miglior giovane cantante” al concorso Giuseppe di Stefano di Trapani. Lo stesso anno ha debuttato nell’opera Così fan tutte all’Opera Giocosa di Savona. Si è esibita in importanti teatri e festival ed ha inciso Il Socrate immagginario di Paisiello per Dongiovanni.

Nel seguente video la Schillaci interpreta Norma in duetto con Adalgisa, interpretata da Marina de Liso:

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