Medici taiwanesi si uniscono per fermare la sottrazione degli organi

La copertina del libro “State Organs: Transplant Abuse in China”, di David Matas e del dr. Torsten Trey.

TAIPEI — Mentre il Partito Comunista Cinese (PCC) comincia il suo 18° Congresso, un’organizzazione che si impegna ad esporre la procedura del prelievo forzato di organi, ha fatto squadra con dei medici di Taiwan.

Doctors Against Forced Organ Harvesting (DAFOH) con sede a Washington DC, si è unita ad un’ organizzazione Taiwanese di medici, l’International Care Association of Organ Transplants (Organ Care) per affrontare le preoccupazioni della comunità medica a riguardo dei crimini di espianto d’organi da parte del PCC.

In una dichiarazione congiunta, le due organizzazioni chiedono che il PCC metta fine all’espianto di organi dai praticanti del Falun Gong e dai prigionieri di coscienza, persegua i responsabili e ponga fine alla persecuzione contro i praticanti del Falun Gong, che dura da 13 anni; esse si appellano a tutti i Paesi e Parlamenti perché modifichino le leggi o ne creino di nuove, allo scopo di evitare e prevenire che le persone del luogo contribuiscano alla sottrazione di organi.

I dottori e lo staff medico che hanno firmato la dichiarazione hanno permesso a DAFOH di presentare la copia originale della dichiarazione, le fotocopie e le statistiche al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, all’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla International Medical Transplantation Association, ai governi di tutti i Paesi o Parlamenti, così come ad altre organizzazioni che hanno la credibilità e le capacità per aiutare a fermare queste atrocità.

Durante il periodo di due settimane dal 20 ottobre al 4 novembre, più di 475 dottori e 190 membri del personale medico hanno approvato l’iniziativa di Organ Care con le loro firme. Essi includono il direttore e il vice direttore, in pensione, dell’Ufficio della Sanità oltre al presidente dell’Associazione dei Medici.

Chen Yongxing, un direttore d’ospedale e firmatario della dichiarazione, ha rivelato che molti medici taiwanesi hanno legami o relazioni commerciali con i medici che conducono l’espianto di organi in Cina. Egli spera che il Dipartimento della Sanità e le unità giudiziarie possano condurre un’indagine approfondita per fermare queste pratiche illegali.

La signora Zhu Wanqi, portavoce per il Falun Gong Human Rights Lawyer Group, che ha aiutato a dare il via alla campagna di “Dichiarazione Firmata”, ha detto che la palese malvagità, da parte del PCC, del sottrarre gli organi ai praticanti del Falun Gong ancora in vita e ai prigionieri di coscienza, è stata ripetutamente condannata a livello internazionale. Ha detto che i medici taiwanesi che hanno mandato dei pazienti in Cina Continentale per un organo di origine sconosciuta dovrebbero essere soggetti alla legge e fortemente condannati.

Secondo Organ Care, la campagna di “Dichiarazione Firmata” continuerà sino a che il PCC non smetterà di sottrarre gli organi e non punirà i responsabili.

Quando il 6 febbraio l’ex capo della polizia di Chongqing, Wang Lijun, si è rifugiato nel Consolato Americano a Chengdu per salvarsi la vita, ha innescato un terremoto politico che non si è ancora placato. La lotta dietro le quinte dipende dalla posizione dei funzionari nei confronti della persecuzione del Falun Gong. La banda dalle mani insanguinate – i funzionari del PCC promossi dall’ex capo del PCC Jiang Zemin allo scopo di mettere in atto la persecuzione – sta cercando di evitare le responsabilità per i crimini commessi e di continuare a portare avanti la persecuzione. Altri funzionari si stanno rifiutando di continuare ad essere coinvolti nella persecuzione. Questi fatti impongono una scelta ai funzionari e ai cittadini cinesi, come alla gente di tutto il mondo: sostenere o opporsi alla persecuzione del Falun Gong. La storia registrerà la scelta di ognuno.

The Epoch Times è pubblicato in 19 lingue e in 35 Paesi. Iscriviti alla nostra newsletter.

Articolo in inglese: Taiwanese Doctors Join Efforts to Stop Organ Harvesting
Top