La sedentarietà è letale

(DeanDrobot/iStock)

Una ricerca afferma che stare seduti è un fattore di rischio per la salute che potrebbe portare addirittura a morte prematura, anche in caso di attività fisica regolare.

Secondo il dottor Mercola, infatti, alcuni studi recenti dimostrano che, anche se si è in forma e si fa esercizio cinque volte a settimana per mezz’ora o più, è possibile incorrere in problemi per la salute, se poi si rimane seduti per il resto della giornata. E stare seduti per molto tempo può addirittura portare a un maggiore rischio di morte prematura.

Secondo la dottoressa Joan Vernikos, direttrice della divisione di scienze naturali alla Nasa e autrice del libro ‘Sitting Kills, Moving Heals’ [stare seduti uccide, muoversi cura ndt] , contrastare gli effetti negativi dello stare seduti è possibile. La dottoressa infatti afferma che la chiave per una buona salute è una interazione intermittente frequente con la gravità. Alzarsi 35 volte al giorno porta solo una piccola percentuale dei benefici che si potrebbero ottenere alzandosi ogni 20 minuti. Stare in piedi favorisce anche l’attività della lipoproteina lipasi, che aiuta a bruciare i grassi impiegandoli come carburante per il corpo.

Quando si sta seduti, bisogna usare una sedia che faccia stare dritti, possibilmente senza braccioli in modo da incoraggiare il movimento. È necessario inoltre alzarsi regolarmente e stare in piedi per un po’, magari facendo qualche semplice esercizio come saltare o fare gli squat. E’ consigliabile anche il tappeto elastico come metodo divertente e alternativo per fare esercizio in ufficio.

Articolo in inglese: ‘Sitting Kills

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