La Corea del Nord minaccia il Giappone: sarà «la prima vittima»

Shinzo Abe, primo ministro del Giappone, parla durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York il 20 settembre 2017 (Drew Angerer/Getty Images)

La Corea del Nord ha minacciato «nubi nucleari» sul Giappone e ha definito «una mossa suicida» quella del primo ministro giapponese, che ha sostenuto l’esigenza di porre fine ai programmi nucleari e missilistici della dittatura comunista.

Le minacce nordcoreane, riporta il Daily Mail, sono state pubblicate dall’agenzia giornalistica statale nordcoreana e sono una risposta al discorso del primo ministro giapponese Shinzo Abe durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 settembre, più di una settimana dopo l’approvazione delle nuove sanzioni sulla Corea del Nord da parte dell’Onu: «È necessario che facciamo abbandonare alla Corea del Nord tutti i programmi nucleari e missilistici in un modo completo, verificabile e irreversibile – ha affermato Abe durante l’incontro – Quello che serve non è il dialogo, ma la pressione».

Le dichiarazioni ufficiali del Giappone avevano lo scopo di persuadere l’Onu a non prendere alla leggera la minaccia nucleare nordcoreana. Abe ha ricordato che tutti i precedenti tentativi di negoziare e cercare la pace tra il regime comunista e la comunità internazionale non hanno portato in alcun caso alla cessazione dello sviluppo delle armi da parte della Corea del Nord: «Tanto per cominciare – ha continuato Abe – la Corea del Nord non ha mai avuto l’intenzione di abbandonare le sue ambizioni nucleari. Nel corso di più di un decennio a partire dal 1994, la comunità internazionale ha portato avanti con grande perseveranza i suoi sforzi di creare un dialogo con la Corea del Nord, prima mediante l”Agreed Framework’ e poi con i ‘dialoghi a sei parti’. Tuttavia, quello che abbiamo dovuto imparare è che mentre il dialogo continuava, la Corea del Nord non aveva nessunissima intenzione di abbandonare lo sviluppo nucleare e missilistico. Piuttosto, per la Corea del Nord, le trattative erano il modo migliore per imbrogliarci e guadagnare tempo».

Inoltre, secondo il premier giapponese, il fatto che la Corea del Nord affermi di stare testando bombe all’idrogeno, costituisce una minaccia ancora maggiore. È necessario, quindi, un nuovo approccio: «Le recente crisi è di proporzioni del tutto diverse, qualitativamente, da quelle che abbiamo evitato ogni volta che un dittatore ha cercato di ottenere armi di distruzione di massa. Le armi nucleari della Corea del Nord, o sono già bombe all’idrogeno o sono sul punto di diventarlo».

Il premier giapponese non usa mezzi termini: «In questi oltre 20 anni dalla fine della Guerra Fredda, dove, quando e a quale dittatore, abbiamo concesso tanta indulgenza? Solo alla Corea del Nord abbiamo permesso una cosa del genere».

Nonostante i due missili balistici entrati nei cieli del Giappone, il ministro della Difesa ha affermato di non intendere abbattere i missili nordcoreani lanciati solo per un test, a meno che non presentino una minaccia diretta al territorio giapponese. Ma secondo Fortune il Giappone potrebbe invece abbattere un missile che miri a colpire un alleato.

Nella risposta ufficiale della Corea del Nord, il primo ministro Abe è stato definito un «pollo senza testa» e il Giappone è stato minacciato di poter diventare «la prima vittima al mondo di un disastro nucleare».

Articolo in inglese: North Korea Threatens ‘Nuclear Clouds’ Over Japan After Shinzo Abe Speech

Traduzione di Vincenzo Cassano

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