La Cina antica torna a vivere grazie a Shen Yun

(shenyunperformingarts.org)

Shen Yun, lo spettacolo di danza classica cinese che è riuscito a ispirare allo scenografo Robert Stromberg il sequel di Avatar, e che Cate Blanchett ha definito «squisitamente meraviglioso», torna nel 2018 in Italia con tre date: Roma, Firenze e Milano.

I suoi spettacoli sono descritti da molti fra il pubblico come «magici», e la compagnia è riconosciuta come la più grande e la più importante compagnia di danza classica cinese al mondo.
Athol Willoughby, affermato insegnante di ballo americano, dopo uno spettacolo ha commentato: «Credo sia semplicemente magico. Questa è la quarta volta che vedo esibirsi la compagnia Shen Yun e non riesco a credere quanto siano perfetti […] sono così perfetti da rendermi invidioso. Se solo potessimo raggiungere una tale perfezione nel balletto classico! Stiamo cercando ma per un motivo o un altro non ci siamo ancora arrivati. L’occhio per il dettaglio nelle prove viene fuori nello spettacolo. La tecnica è davvero impeccabile».

Il gruppo artistico di ballerini, cantanti d’opera e orchestrali di Shen Yun Performing Arts, ha annunciato per il 2018 l’oramai consueto tour mondiale, anche quest’anno con un programma completamente inedito.
La compagnia, i cui ottanta artisti hanno riscosso il tutto esaurito nei tre spettacoli andati in scena al Teatro Arcimboldi di Milano nel 2017, debutterà nel nuovo anno per la prima volta a Roma al Teatro dell’Opera il 19 marzo 2018. Il pubblico romano avrà quindi per la prima volta l’occasione di apprezzare le uniche produzioni di danza classica cinese e danza etnica delle terre asiatiche, con coreografie originali, sfondi digitali animati e costumi realizzati a mano.

L’orchestra accompagnerà le danze e lo spettacolo offrendo al pubblico una nuova combinazione di suoni provenienti da un ensemble di strumenti sinfonici occidentali e orientali. E sarà protagonista il Bel Canto italiano (con accompagnamento di pianoforte) con cui saranno interpretati toccanti e originali versi in cinese.

Quest’anno l’orchestra sinfonica della compagnia è andata in tour in 14 città dell’Asia, per poi tornare alla Carnegie Hall di New York per prepararsi ad accompagnare i ballerini nel tour mondiale di Shen Yun.
Il direttore e compositore classico Tim Knight ha commentato lo spettacolo: «non ho mai sentito niente di così […] niente di meglio […] come musicista so che il senso del tempo è molto importante per gli artisti, non solo per i musicisti ma anche per i ballerini, e quando lo vedo così ben interpretato ne rimango molto colpito».

Il trailer ufficiale di Shen Yun

Dopo la prima tappa europea a Roma, Shen Yun andrà in Nord Europa per poi tornare nuovamente in Italia e debuttare al Teatro Verdi di Firenze, il 19 aprile. E infine al Teatro Arcimboldi di Milano, con tre spettacoli fra il 21 e il 22 aprile 2018.

Shen Yun Performing Arts è stata creata nel 2006 a New York da affermati e riconosciuti artisti di origini cinesi. La compagnia, indipendente e no-profit, rappresenta attraverso le arti della danza, del Bel canto e della musica, la cultura classica cinese, ereditata nel corso delle differenti dinastie.
Con il tempo e i successi ottenuti, Shen Yun si è ingrandita fino a contenere cinque compagnie (ognuna con circa 80 artisti), che viaggiano ogni anno in tutto il mondo portando in scena i 5 mila anni dell’autentica cultura tradizionale cinese.

 

Epoch Times sostiene la divulgazione dell’autentica cultura tradizionale cinese ed è media-partner di Shen Yun Performing Arts.

Per informazioni su spettacoli e biglietti:  shenyunperformingarts.org

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