La baby mummia di Palermo che sconcerta il mondo

(Ancient Origins)

Una delle mummie meglio conservate al mondo non è né in Egitto né Perù ma in Sicilia, e ha circa 90 anni: Rosalia Lombardo aveva due anni quando morì di polmonite e Mario Lombardo, distrutto per la morte della sorella, andò da un noto imbalsamatore (Alfredo Salafia) per tentare di conservarla; così, il corpo della piccola Rosalia fu uno degli ultimi a essere ammesso alle catacombe cappuccine di Palermo, che sotto il convento ospita circa 8 mila mummie.

Si sa poco sulla bambina, ma è così ben conservata che molti l’hanno soprannominata ‘La bella addormentata’. L’anno scorso, i giornali riportavano che la piccola Rosalia apriva e chiudeva gli occhi, ma il mito è stato subito sfatato: «È un’illusione ottica – ha detto a Discovery il curatore delle Catacombe cappuccine Dario Piombino-Mascali – prodotta dalla luce filtrata attraverso le finestre laterali, che durante il giorno è soggetta a cambiamenti». Il custode  ha poi aggiunto che la mummia si è stata spostata leggermente in orizzontale e che i suoi occhi «non sono completamente chiusi e questo indica che non lo sono mai stati».

La maggior parte delle mummie sepolte nelle catacombe sono state imbalsamate dai monaci che lavoravano al convento, ma Rosalia no: è stata mummificata con mezzi ‘artificiali’, e Piombino-Mascali ha trovato un documento che descrive gli ingredienti utilizzati dall’imbalsamatore. La formula era composta da «una parte di glicerina, una parte di formalina satura con solfato di zinco e cloruro e una parte di una soluzione alcolica satura di acido salicilico».

Articolo in inglese:  Mysterious Mummy Girl From Italy Continues to Baffle

Traduzione di Massimo Marcon

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