India, conferenza sul prelievo forzato di organi

Membri del pubblico alla conferenza sulla prevenzione della violenza di massa e promozione della tolleranza all’Università della presidenza a Kolkata, India, il 28 febbraio 2017 (Minghui.org)

In una conferenza sul tema dei genocidi, tenuta presso la Presidency University di Kolkata, in India, molti membri del pubblico sono venuti a conoscenza delle atrocità che avvengono in un Paese appena un po’ più a nord.

Come riporta Minghui.org, l’avvocato dei diritti umani canadese David Matas ha tenuto una presentazione sulla persecuzione dei praticanti del Falun Gong in Cina in occasione della conferenza ‘Prevenzione della violenza di massa e promozione della tolleranza: lezioni dalla Storia’. La persecuzione di cui ha parlato Matas non comprende solo incarcerazioni e uccisioni, ma anche la sottrazione degli organi ai perseguitati.

Matas ha indagato sulle violazioni dei diritti umani in Cina continentale per più di un decennio, e nel 2006 è stato tra gli autori di un importante studio sulla sottrazione di organi, insieme all’ex segretario di Stato canadese David Kilgour.

David Matas, avvocato per i diritti umani alla conferenza sulla prevenzione della violenza di massa a Kolkata, in India. (Minghui.org)

La conferenza, durata due giorni (27 e 28 febbraio 2017), è stata parte della celebrazione del 200° anniversario della fondazione del Presidency College e dell’introduzione del primo corso magistrale di ‘Studi sull’Olocausto’ nel Sud dell’Asia, fondato dal dottor Navras Aafreedi del dipartimento di Storia dell’università-

Aafredi ha ricevuto l’ispirazione per questo corso dopo aver partecipato al Programma globale sull’Educazione relativa all’Olocausto e alla prevenzione dei genocidi (Hegp) di Salisburgo.
Alla conferenza hanno partecipato anche il creatore del programma Hegp, Edward Mortimer, e il direttore del programma del seminario globale di Salisburgo, Charles Ehrlich.
Gli oratori provenivano da molti Paesi: Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Austria, Israele, India e Bangladesh, e molti membri del pubblico hanno saputo per la prima volta degli abusi dei diritti umani in Cina grazie alla presentazione di Matas.

Durante la conferenza si è anche discusso delle violenze di massa nella Storia dell’Asia Meridionale: «Il Sud dell’Asia deve imparare dalle lezioni delle uccisioni di massa sul proprio territorio, e non solo per sé stesso, ma anche per il mondo – ha affermato Matas – Concentrarsi sulle proprie tragedie passate potrebbe, si spera, aiutare a prevenire questo tipo di tragedie in futuro nella regione».

«Guardiamo all’Asia Meridionale per imparare delle lezioni dalla sua Storia di violenze di massa in modo che ci facciano da insegnamento, per aiutarci tutti, ovunque, a prevenire le violenze di massa e a promuovere la tolleranza nel mondo».

Articolo in inglese: Human Rights Conference in India Highlights Chinese Organ Harvesting

Traduzione di Vincenzo Cassano

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