I nove serpenti più letali del mondo

Primo piano di un serpente boomslang al centro serpente in zona di conservazione di Ngorongoro, Tanzania

Alcuni dei serpenti più letali del mondo sono aggressivi e veloci nell’attaccare, mentre altri hanno un potente veleno ma mordono solo come ultima risorsa.

Ecco i nove serpenti più letali, creature temibili per la loro azione furtiva così come per il loro veleno.

9. MAMBA NERO (Dendroaspis polylepis)

Regione: Africa centrale e orientale

Lunghezza media: Dai due ai tre metri

(Kat Spence/Wikimedia Commons)

Il veleno del mamba nero può uccidere un essere umano in un tempo che va da mezz’ora a due ore se la vittima non viene trattata con un’iniezione antiveleno. I primi sintomi includono sonnolenza, problemi neurologici, paralisi e problemi di respirazione.

Questo serpente è aggressivo e dai rapidi movimenti. Abita negli alberi e tra la vegetazione. Il mamba nero non è realmente nero. Varia dall’oliva al marrone.

8. TERCIOPELO (Bothrops asper)

Regione: Messico meridionale e orientale. America Centrale, Colombia settentrionale ed Ecuador.

Lunghezza media: Da uno a due metri

(Esteban Alzate/Wikimedia Commons)

(Juan Camilo Mora/Wikimedia Commons)

Il veleno del Terciopelo attacca il sangue, provocando coaguli mortali. Ha molti nomi, che variano da regione a regione, tra cui barba amarilla, Macagua, barba gialla, mento giallo e fer-de-lance.

I figli crescono all’interno del corpo della madre e un singolo serpente può dare vita anche fino a cento piccoli.

7. BOOMSLANG (Dispholidus typus)

Regione: Africa centrale e meridionale.

Lunghezza media: Da un metro e venti a un metro e mezzo

(William Warby/Wikimedia Commons)

Questo serpente imita il ramo di un albero, quando va a caccia, si estende, quasi immobile su un albero. Il boomslang è un raro esempio di serpente con le zanne posteriori che può uccidere gli esseri umani; di solito i serpenti con le zanne posteriori hanno piccole quantità di veleno che fanno uscire lentamente.

Il boomslang di solito morde solo se maneggiato. Abita in una varietà di ecosistemi, anche se preferisce le aree umide piuttosto che le regioni desertiche, vivendo negli arbusti bassi e nei piccoli alberi. Vive circa otto anni.

6. SERPENTE TIGRE (Notechis scutatus)

Regione: Parti dell’Australia meridionale e orientale.

Lunghezza media: Da un metro a 1,8 metri

(Wikimedia Commons)

Il veleno del serpente tigre orientale è neurotossico, attacca il sistema nervoso centrale. Provoca anche danni muscolari e formazione di coaguli di sangue. Disintegrando il tessuto muscolare, può portare a insufficienza renale.

Morde solo come ultima risorsa. Quando è sotto costrizione, in primo luogo appiattisce il collo e alza la testa per intimidire il nemico. Poi colpisce rapidamente, sibila e ringhia allo stesso tempo.

Il serpente tigre è più comune in Tasmania e in Australia. Ben 26 serpenti giovani sono stati trovati in letargo nello stesso luogo. Il serpente tigre è incline a vagare, in genere non resta nello stesso posto per più di 15 giorni.

5. VIPERA ROSTRATA-SQUAMATA (Echis carinatus)

Regione: Asia centrale e Sud-occidentale, India, Afghanistan e Iran orientale.

Lunghezza media: Da 40 a 60 centimetri

(Wikimedia Commons)

Questo serpente è molto aggressivo, il che significa che morde spesso. Anche se il suo veleno uccide meno del dieci per cento delle vittime non trattate, si ritiene che abbia ucciso più esseri umani di qualsiasi altro serpente nel mondo perché morde così spesso.

4. BUNGARO FASCIATO (Bungarus fasciatus)

Regione: Asia Sud-orientale, Indonesia, Cina meridionale e India orientale.

Lunghezza media: 1,6 metri

(Wikimedia Commons)

Il veleno del bungaro fasciato induce alla paralisi attaccando il sistema nervoso centrale. È stato chiamato ‘serpente dei cinque passi’ durante la guerra del Vietnam perché si diceva che una persona sarebbe morta entro cinque passi dopo essere stato morso. In realtà possono occorrere otto ore o più perché il veleno uccida.

Un bungaro fasciato delle dimensioni di una matita ha ucciso il ricercatore di serpenti Joe Slowinski in Birmania nel 2001.

Questo serpente predilige i luoghi umidi, l’aperta campagna, i prati, le colture o la bassa giungla.

3. COBRA REALE (Ophiophagus hannah)

Regione: Asia orientale e meridionale.

Lunghezza media: Tre metri

Re cobra (Shutterstock)

Il cobra reale è il più grande serpente velenoso del mondo, cresce fino a 18,5 metri di lunghezza e può pesare fino a 45 chili. Può iniettare nella sua preda grandi quantità di veleno che possono uccidere un essere umano nel giro di mezz’ora. I sintomi iniziali sono prevalentemente neurologici.

Questo serpente è un buon nuotatore e si trova principalmente nelle vicinanze di laghi e corsi d’acqua. È attivo durante il giorno e passa la maggior parte del suo tempo a terra, anche se trascorre del tempo sugli alberi, in acqua e tra i cespugli.

2. TAIPAN COSTIERO (Oxyuranus scutellatus)

Regione: Australia settentrionale, Nuova Papua Guinea meridionale e Indonesia meridionale.

Lunghezza media: Due metri

(Wikimedia Commons)

Il morso di questo serpente è letale in oltre l’80 per cento dei casi e il suo veleno può uccidere un uomo in mezz’ora. La vittima prova sonnolenza, visione offuscata, convulsioni e problemi di respirazione.

1. TAIPAN DELL’INTERNO O OCCIDENTALE (Oxyuranus microlepidotus)

Regione: Australia centrale

Lunghezza media: 1,8 metri

Taipan dell’interno (Shutterstock)

Il veleno di un morso di questo serpente è sufficiente a uccidere cento uomini adulti e più di 200 mila topi. Chiamato anche il ‘feroce serpente’, il taipan dell’interno è il serpente più velenoso al mondo. Per fortuna, i casi di esseri umani morsi da questo serpente sono rari e i trattamenti anti-veleno hanno avuto successo in molti casi.

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Articolo in inglese: 9 Deadliest Snakes in the World

 

 

 

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