I 10 animali più letali al mondo

GATHA GINTING/AFP/Getty Images)

Noi umani ci sforziamo costantemente di avere una vita migliore e più sicura, ma il mondo rimane un posto pericoloso. Quanto agli animali selvatici, ciò che determina il loro livello di pericolosità potrebbe non necessariamente essere la stazza, sebbene anche questo elemento può rappresentare un fattore.

Potremmo pensare ad alcuni di questi animali come tranquilli o innocui, ma talvolta persino delle specie “amichevoli” o dall’aspetto docile, se provocate, possono diventare pericolose.

Di seguito una lista dei 10 animali più pericolosi sulla terra, cominciando dall’ultimo.

10. Ippopotamo

Gli ippopotami solitamente vivono in Africa e sono responsabili di più morti umane, nel continente, rispetto a tutti gli altri grandi animali. Gli ippopotami maschi e femmine attaccano per ragioni diverse. Un ippopotamo maschio difende il suo territorio, che si estende lungo la riva di un fiume o di un lago, mentre la femmina diventa aggressiva nel difendere i suoi piccoli.

Un ippopotamo può pesare anche 3.600 chilogrammi, con un peso medio di circa 1.590 chili. Può raggiungere una velocità di circa 32 chilometri orari e la sua bocca può aprirsi fino ad un metro e mezzo di altezza, può anche usarla per colpire come un martello.

9. Medusa scatola australiana

La medusa scatola dell’Indo-Pacifico, o australiana (Chironex fleckeri), è l’animale marino più velenoso noto all’uomo e il contatto dei suoi tentacoli può essere mortale. Si può trovare negli oceani a nord dell’Australia e in tutto l’Indo-Pacifico tropicale. Può arrivare ad avere fino a 60 tentacoli, ognuno dei quali si estende per circa 4,6 metri. I tentacoli sono coperti di cnidocisti(un tipo particolare di cellule) ed ognuno di essi è dotato di un piccolo spillo e di una dose di veleno che potrebbe bastare ad uccidere 50 persone.

La maggior parte delle persone sopravvive ad un incontro con la medusa scatola, ma il dolore è terribile. Può fermare il cuore o paralizzare la persona causandone l’annegamento. Secondo delle relazioni, questa creatura causa oltre 100 morti all’anno, ma sono dati approssimativi. Molti Paesi non richiedono rapporti sulle morti da meduse e molte zone non vogliono pubblicizzare la presenza della mortale medusa, per non creare effetti negativi sul turismo.

8. Grande squalo bianco

Lungo in media 4 metri e mezzo, con file di denti serrati, fino a 300, all’interno di potenti mascelle da un metro e 20 centimetri, il grande squalo bianco è sicuramente in cima alla catena alimentare. Mangia una grande varietà di specie, non è troppo esigente; tuttavia gli umani non sono i suoi prediletti, troppo ossuti e magri rispetto ai suoi piatti preferiti: le foche grasse e i leoni marini.

Delle ricerche mostrano che gli squali valutano gli oggetti con la bocca e normalmente “assaggiano” per capire cosa sia. Si ritiene che molti attacchi verso gli umani siano semplicemente degli assaggi. Sebbene nella maggior parte dei casi, dopo il morso iniziale, lo squalo si ritira, spesso il primo morso può uccidere una persona.

Degli oltre cento attacchi di squalo ogni anno, da un terzo a metà sono fatti dai grandi squali bianchi e la maggior parte di essi non sono fatali.

7. Orso grizzly

L’orso grizzly è una variazione dell’orso bruno del Nord America, con un colore diverso. I grizzly possono raggiungere un peso che va dai 180 ai 360 chilogrammi, con i maschi che pesano quasi il doppio delle femmine. Mentre si regge sulle zampe posteriori può raggiungere un’altezza di quasi due metri e mezzo. Nonostante la grandezza, può correre a una velocità che sfiora i 56 chilometri orari. La ragione più comune per l’attacco di un grizzly è una femmina che teme per i suoi cuccioli, ma anche orsi affamati o ammalati potrebbero attaccare gli umani.

6. Bufalo del Capo

Il bufalo del Capo, che si trova in Africa, è talvolta chiamato “morte nera”, essendo uno degli animali più pericolosi sul territorio. È estremamente aggressivo ed imprevedibile. Può pesare tra i 409 e i 454,5 chilogrammi. Eccetto per alcuni tori solitari, le specie bovine sono molto socievoli. La mandria è rapida nel difendere i membri da leoni, coccodrilli o cacciatori, colpendo il predatore con i loro corni affilati. A volte un bufalo ferito girerà attorno al suo cacciatore per colpirlo da dietro. Queste specie uccidono più di 200 persone l’anno.

5. Elefante

L’elefante, il più grande mammifero di terra, vive in Africa e in zone dell’Asia. Considerato normalmente come amichevole, è anche noto per aver avuto comportamenti e attacchi imprevedibili. Ci sono stati racconti di elefanti in cattività che, dopo anni di comportamento affezionato nei confronti del custode, improvvisamente lo hanno attaccato. Le zampe, la proboscide e il peso di un elefante possono distruggere quasi ogni cosa ed anche un singolo momento di rabbia può essere letale.

Gli elefanti selvatici a volte entrano nei villaggi e danneggiano o schiacciano persone; una persona può anche essere travolta inesorabilmente da un branco in movimento. Circa 500 persone all’anno muoiono a causa degli elefanti.

4. Coccodrillo

Il coccodrillo d’acqua salata è il rettile più grande al mondo. I coccodrilli d’acqua salata e quelli del Nilo sono i più pericolosi: uccidono centinaia di persone l’anno. Vive ai tropici in Africa, Asia, America e Australia in fiumi e laghi calmi. Mangia una gran varietà di animali, vivi e morti. Occhi, orecchie e narici sono posizionati alti sulla testa, cosa che permette al coccodrillo di vedere e sentire la sua preda. Può essere lungo da 1 metro e mezzo a 6 metri.

Il coccodrillo d’acqua salata è potente e veloce e le sue mascelle possono esercitare una pressione di circa 2 milioni di chilogrammi su metro quadro. I coccodrilli uccidono fino ad 800 persone l’anno.

3. Leone africano

Il leone africano è dotato di un’incredibile velocità, artigli affilatissimi e denti per attaccare la sua preda. Caccia in gruppo e prima di attaccare segue la preda, correndo a scatti che possono raggiungere gli 80,5 km/h. Le femmine solitamente cacciano ed inseguono zebre, gnu e bufali del Capo. I maschi, essendo troppo occupati a proteggere il branco, raramente partecipano alla caccia. Il pericoloso animale ha attaccato persone nelle fattorie e nelle auto all’interno dei safari africani; ha attaccato addestratori nei circhi, guardiani dello zoo e persone che lo volevano tenere come animale domestico. I leoni causano centinaia di morti ogni anno.

2. Serpente

Molte specie di serpenti sono pericolose per l’uomo. Più di 450 specie sono velenose e 250 sono capaci di uccidere una persona. La maggior parte degli episodi di morso velenoso avvengono in Africa, Asia e Nord America.

La vipera tappeto causa la maggior parte delle morti da morso di serpente al mondo. Il suo veleno può impedire la coagulazione del sangue della vittima e la persona può morire dissanguata. Il serpente taipan o serpente feroce è il serpente più velenoso al mondo, ma esiste l’antidoto e non ci sono mai state vittime perchè, in realtà, è piuttosto docile e solitario, vive in un’area remota in Australia dove poche persone lo incontrano.

1. Zanzara

Le zanzare sono al primo posto nella lista degli animali più letali al mondo. Il piccolo insetto succhia sangue uccide più di un milione di persone al mondo ogni anno. Può diffondere malattie, come la malaria, l’elefantiasi, la febbre gialla e il virus del Nilo occidentale. Le zanzare sono presenti in abbondanza nelle aree tropicali e possono sopravvivere all’inverno anche nei Paesi con temperature molto basse come il Canada.

In base alle statistiche consultate, altri animali potrebbero comparire in questa lista come: la rana dal dardo velenoso, il ragno errante del brasile, lo scorpione e il drago di Komodo.

 

Articolo in inglese: The 10 Deadliest Animals in the World

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