Figlio del braccio destro di Mao: Shen Yun è l’apoteosi dell’Arte

Luo Yu, former Communist Party military official, at the Academy of Arts in Philadelphia on Jan. 9, 2016, after watching Shen Yun Performing Arts. (Courtesy of NTD Television)

Luo Yu, figlio di Luo Ruiqing (membro del ristretto gruppo di fondatori della Repubblica Popolare Cinese e fra i più potenti dirigenti comunisti cinesi) ha assistito allo spettacolo della compagnia Shen Yun Performing Arts.

Luo Yu – che attualmente vive in America, in Pennsylvania – ricopriva la posizione di comandante di divisione nel Dipartimento Generale del personale dell’esercito, quando – poco dopo il massacro di piazza Tienanmen del 1989 – ha abbandonato il Partito Comunista Cinese per emigrare prima a Hong Kong, in Portogallo e ora negli Stati Uniti; se fosse rimasto nell’esercito, nascondendo le proprie opinioni e muovendosi nel ‘modo giusto’, probabilmente sarebbe asceso alle più alte cariche delle forze armate.

In un’intervista concessa all’emittente Usa New Tang Dinasty, Luo ha elogiato Shen Yun, raccomandandolo a tutti i cinesi e parlando della sua importanza per la Cina contemporanea. Quello che segue è un suo libero commento, adattato – ove strettamente necessario – per necessità editoriali.

LO SPETTACOLO

È eccellente! I contenuti, la danza, la tecnica. Da ogni punto di vista, è il massimo. È l’apoteosi dell’Arte. Ho assistito a numerosi spettacoli culturali cinesi di prima e seconda grandezza, ma non reggono assolutamente il paragone con Shen Yun. 

Shen Yun rivela sentimenti profondamente puri nello spettatore, e spero che possa andare a esibirsi in Cina prima possibile. Vedere uno spettacolo cinese di questo livello fuori dalla Cina è quasi inconcepibile, e spero davvero che tornino a esibirsi. 

Non so quanto gli stranieri possano apprezzarlo, ma è davvero una prestazione artistica di assoluta eccellenza. Tutti i cinesi dovrebbero venire a vederlo. Shen Yun ha girato in tutto il mondo, ma esiste una ragione per cui non può andare anche in Cina. 

LA CULTURA TRADIZIONALE

La tradizione culturale cinese si colloca a un livello di moralità e fede molto elevati; esattamente quello che manca nella Cina di oggi, in cui sono andate perse la moralità e la coltivazione di se stessi. È per quello che ci sono così tante crisi in Cina. Perciò, se solo tutti potessero vedere lo spettacolo, questo sarebbe di grande aiuto nel diffondere la cultura tradizionale e nell’innalzare la moralità e la fede in Cina.

LE DANZE ETNICHE IN SHEN YUN

Ognuna delle scene è eccellente: a molti americani piace la Scimmia [Shen Yun rappresenta alcuni episodi tratti dal romanzo classico cinese ‘Viaggio verso l’Ovest’, di cui è parte un personaggio chiamato il ‘Re Scimmia’, ndr] e anche a me è molto piaciuto. Ma quello che ho più apprezzato sono le danze etniche tibetane e le danze mongole. 

La Cina è un Paese dalle molteplici etnie; qual è la forza che le tiene insieme? Non mi riferisco a un gruppo di persone che ne sottomette un altro, ma a un senso di coesione e di solidarietà che vengono soltanto quando le persone ti considerano buono e non perché le costringi. 

LE GUARDIE ROSSE

Quando nello spettacolo sono rappresentate le guardie Rosse che si comportano male, non ci si avvicina nemmeno a quanto malvage sono nella realtà le guardie Rosse. È certamente giusto rappresentarle in quel modo, ma l’analisi del comportamento delle guardie Rosse durante la Rivoluzione Culturale è una questione molto seria. Chiunque sia stato una guardia Rossa dovrebbe riflettere sul male che ha fatto: non si può scaricare tutto su Mao Zedong. Guardie Rosse, anche se eravate degli studenti, quello che avete fatto non cambia: avete ucciso delle persone, le avete massacrate a morte. Perché lo avete fatto?

ATEISMO E FEDE

Un tempo ero un ateo cresciuto con un’educazione atea. Ma dopo il massacro di piazza Tienanmen ho gradualmente iniziato a credere al divino, nel senso che vi sia qualcosa al di là dell’uomo. Che lo si chiami Dio o in qualunque altro modo, ci osserva e si prende cura di noi. Io personalmente percepisco il fatto che Dio si prende cura di me. 
Credo che qualunque persona pratica e realistica che veda Shen Yun per la prima volta lo apprezzi di sicuro, a prescindere dall’angolazione da cui lo veda: anche se lo si considera un puro esercizio di bellezza estetica – mettendo cioé da parte l’aspetto politico – piace senza dubbio.

E in un secondo momento, gradualmente, si inizia ad apprezzare, con attenzione e profondità, il tipo di direzione artistica che c’è dietro all’arrangiamento e alla composizione di questo spettacolo. Qual è? Che tipo di messaggio vuole trasmettere il direttore artistico a tutta l’Umanità? Non solo ai cinesi: guardate quanto gli americani lo apprezzino! Anche se, in effetti, io penso di poterlo capire meglio, perché, comunque la si guardi, questa è cultura cinese.

LA PERSECUZIONE DEL FALUN GONG

Le persone hanno bisogno di verità, compassione e tolleranza (i principi fondamentali della pratica spirituale del Falun Gong, perseguitata in Cina e componente importante dello spettacolo). Se a una persona mancano verità, compassione e tolleranza, significa che la sua essenza è svanita e non c’è rimasto nulla. 

Secondo la Costituzione cinese, le persone hanno libertà di credo. Quindi, se il Paese fosse governato secondo la legge – secondo la Costituzione – e vigesse una libertà di credo secondo cui i cinesi venissero lasciati liberi di scegliere in cosa credere, sono certo che i cinesi che crederebbero in verità, compassione e tolleranza sarebbero un numero enorme.
La persecuzione di un determinato credo spirituale è contro le leggi internazionali e contro la Costituzione cinese stessa. Quindi è imprescindibile che il Partito smetta di perseguitare verità, compassione e tolleranza. 

Ho sentito che molti dei cinesi che vivono sul Continente [ossia la gran parte del territorio cinese, distinta da Hong Kong, Taiwan e Macao nell’ambito dell’assetto statale cinese ‘un Paese, due sistemi’, ndt] vedono Shen Yun dal DVD: molti dei miei ex compagni di studi l’hanno visto. Siamo molto uniti: il livello di carriera raggiunto – basso o alto che sia – non è importante, tra di noi facciamo sempre squadra. 

Per saperne di più:

Articolo in inglese: Son of Mao’s Former Right-Hand-Man Calls Shen Yun the ‘Pinnacle of Art’

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