Ex alti funzionari dell’Intelligence Usa confermano l’esistenza degli Ufo

Tom DeLonge interviene durante il lancio della To The Stars Academy of Arts & Science, l’11 ottobre 2017. Behind him are seated high-level scientists and former intelligence and defense officials. (Screenshot/YouTube/To The Stars Academy of Arts & Science)

Ex alti funzionari, coinvolti negli ultimi decenni in attività segrete ed estremamente sensibili del governo Usa, l’11 ottobre sono usciti allo scoperto per rivelare ‘fenomeni aerei non identificati’ (Uap), nuovo termine che ha rimpiazzato quello usato per ‘oggetti volanti non identificati’ o Ufo.
Gli ex dipendenti governativi sono intervenuti durante il lancio, trasmesso in diretta web, di To The Stars Academy of Arts & Science [Accademia d’Arte e Scienza verso le stelle, ndt], la nuova piattaforma divulgativa sugli Ufo.

Una delle testimonianze più importanti è stata quella di Luis Elizondo, ex alto funzionario dell’Intelligence, che ha concluso la sua carriera al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti solo una settimana fa – dopo aver gestito per quasi un decennio un programma governativo incentrato sull’Uap – che afferma: «Ho scoperto che il fenomeno esiste davvero».

Luis Elizondo speaks at the launch of To The Stars Academy of Arts & Science on Oct. 11, 2017. (Screenshot/YouTube/To The Stars Academy of Arts & Science)

Luis Elizondo interviene durante il lancio della To The Stars Academy of Arts & Science, l’11 ottobre 2017. (Screenshot / YouTube / To The Stars Academy of Arts & Science)

E aggiunge che ora stanno «pianificando la distribuzione di filmati inediti, provenienti da fonti governative americane: non sfocate foto amatoriali, ma dati reali e filmati autentici  e invitiamo i nostri colleghi e amici a intervenire regolarmente con i propri risultati».

Un altro membro di questa nuova piattaforma è Chris Mellon, ex vice sottosegretario della Difesa per l’Intelligence nelle amministrazioni Clinton e Bush, che ha rivestito diversi incarichi nella sicurezza nazionale per decenni e che già in precedenza si era espresso sugli Uap.
Mellon, per dimostrare l’esistenza dei fenomeni ‘aerei non identificati’, ha portato come esempio l’avvistamento del 14 novembre 2004, in cui si è trovata coinvolta la nave da guerra della Marina militare statunitense Uss Nimitz.

Chris Mellon speaks at the launch of To The Stars Academy of Arts & Science on Oct. 11, 2017. (Screenshot/YouTube/To The Stars Academy of Arts & Science)

Chris Mellon interviene durante il lancio della To The Stars Academy of Arts & Science, l’11 ottobre 2017. (Schermata / YouTube / To The Stars Academy of Arts & Science)

La portaerei Usa si trovava al largo della costa di San Diego durante una regolare esercitazione, quando ha visto avvicinarsi un aereo non identificato. Mellon afferma: «L’aereo era privo di transponder e non rispondeva alle chiamate radio».
I piloti dei due aerei F-18, che si trovavano sulla stessa rotta, per intercettare il velivolo, hanno notato un oggetto bianco privo di ali e di tubi di scarico, lungo circa 40 metri e alto tre e mezzo e che, mentre si avvicinavano, cambiava posizione quasi «sfidando le leggi della fisica» e sfuggendo poi all’inseguimento.

Mellon, dopo aver incontrato i piloti e gli altri testimoni dell’accaduto, afferma che «chiaramente quello non era un velivolo sperimentale statunitense», e aggiunge che «è una storia vera, lungi dall’essere l’unica di quel genere».

Anche Steve Justice, ex direttore dei sistemi avanzati alla Lockheed Martin – azienda di tecnologia aerospaziale di importanza strategica nelle operazioni di difesa statunitense – si è convinto della realtà del fenomeno Uap dopo averne esaminato le prove, e afferma: «Come posso dire che questo non è vero?».

Steve Justice speaks at the launch of To The Stars Academy of Arts & Science on Oct. 11, 2017. (Screenshot/YouTube/To The Stars Academy of Arts & Science)

Steve Justice interviene durante il lancio della To The Stars Academy of Arts & Science, l’11 ottobre 2017. (Screenshot / YouTube / To The Stars Academy of Arts & Science).

To The Stars è stato creato dall’ex membro del gruppo Blink 182 Tom DeLonge, che ha raccontato un fatto accadutagli alcuni anni fa, quando, viaggiando in tutto il Paese per incontrare persone informate sui fatti, è stato avvicinato da «un uomo in una certa agenzia». DeLonge racconta: «La conversazione mi ha messo subito in guardia: quella è stata la prima volta che ho davvero compreso l’enormità delle implicazioni nazionali in materia di sicurezza sugli Ufo».

Tom DeLonge speaks at the launch of To The Stars Academy of Arts & Science on Oct. 11, 2017. (Screenshot/YouTube/To The Stars Academy of Arts & Science)

Tom DeLonge  interviene durante il lancio della To The Stars Academy of Arts & Science, l’11 ottobre 2017. (Screenshot / YouTube / To The Stars Academy of Arts & Science)

DeLonge ha ricordato che il dipartimento della Difesa ha una tradizione di segretezza, perché il compito dei funzionari addetti è di proteggere la nazione, non di spiegare l’universo o di giustificare perché, decenni fa, ci siano stati certi ‘approcci’ alla questione Ufo.

Dr. Hal Puthoff at the launch of To The Stars Academy of Arts & Science on Oct. 11, 2017. (Screenshot/YouTube/To The Stars Academy of Arts & Science)

Il dottor Hal Puthoff durante l’intervento al lancio della To The Stars Academy of Arts & Science, l’11 ottobre 2017. (Screenshot / YouTube / To The Stars Academy of Arts & Science).

To The Stars ha lo scopo non solo di divulgare, ma anche di tentare di replicare la tecnologia Uap. È composto da scienziati come il dottor Hal Puthoff, fisico teorico, ed ex direttore del programma per i progetti classificati della Cia e per il dipartimento della Difesa: fa parte di quegli scienziati che raccolgono informazioni sugli Uap e che cercano di capire come funzionino.

La sezione Arts [arti, ndt] di To The Stars Academy of Arts & Science è focalizzata sugli aspetti fantascientifici. Mellon ha spiegato che comprendiamo il mondo sia attraverso ricerche razionali sia attraverso le storie. Ha messo in rapporto questa dinamica con gli emisferi destro e sinistro del cervello, che lavorano in sinergia. L’Accademia collabora anche alla creazione di prodotti fantascientifici per l’intrattenimento.

Un elenco più completo degli ex funzionari e degli scienziati coinvolti nel progetto divulgativo, può essere consultato scorrendo fino alla sezione ‘The Team’, sul sito web dell’Accademia.

 

Articolo in inglese: Former high-level U.S. intelligence and defense officials join new UFO disclosure effort, promise major revelations

Traduzione di Massimo Marcon

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