Europei obesi come gli americani?

Un uomo che mangia cibo ipercalorico il 23 maggio 2013, a Lipsia, Germania. (Sean Gallup/Getty Images)

Secondo le ultime previsioni dei ricercatori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), presto l’Europa andrà incontro a un problema di obesità di proporzioni enormi.

Entro il 2030, infatti, in Irlanda quasi tutti gli adulti saranno in sovrappeso, mentre nel Regno Unito il 63 per cento delle donne sarà in sovrappeso e il 33 per cento sarà obeso; quanto agli uomini, circa tre quarti sarà in sovrappeso e il 36 per cento sarà obeso.

In Grecia il numero di persone sovrappeso e obese sarà addirittura maggiore: il 77 per cento degli uomini sarà sovrappeso e il 44 per cento obeso; mentre il 67 per cento delle donne sarà in sovrappeso, con un tasso di obesità che raddoppierà fino al 40 per cento.

Queste proiezioni sono state calcolate dai ricercatori dell’Oms per i 53 Paesi dell’area europea e le percentuali sono state presentate alla conferenza annuale sull’obesità tenutasi a Praga, nella Repubblica Ceca. 

Essere sovrappeso significa avere un indice di massa corporea (Imc) superiore a 25, mentre per l’obesità superiore a 30.

Per i prossimi 15 anni, i ricercatori hanno previsto un netto aumento di peso anche nella popolazione adulta di Spagna, Austria, Repubblica Ceca e di altri Paesi che hanno tradizionalmente bassi tassi di obesità, come la Svezia: circa il 26 per cento degli uomini svedesi sarà infatti obeso, contro il 14 per cento del 2010; mentre per le donne, il tasso di obesità salirà dal 12 al 22 per cento.

Sebbene gli Stati Uniti siano conosciuti per la loro epidemia di obesità (più di un terzo di tutti gli americani adulti sono obesi, secondo le ultime stime del Cdc, Centro di controllo e prevenzione delle malattie), il tasso di obesità Usa negli ultimi anni è rallentato. Uno studio del Cdc del 2013, ha infatti rivelato che l’obesità tra i bambini americani in età prescolare e provenienti da famiglie a basso reddito, tra il 2008 e il 2011 è diminuita in modo significativo in 18 Stati. E anche se il numero di persone obese continua a salire, la previsione è meno cupa rispetto ad altri Paesi europei.

I ricercatori alla Johns Hopkins University hanno stimato che, entro il 2030, l’86 per cento degli adulti americani sarà in sovrappeso o obeso (di cui il 51 per cento obeso): un tasso inferiore a quello dell’Irlanda.

Per nazioni come Regno Unito e Grecia, le previsioni per il 2030 sono di parità rispetto a quelle odierne degli Stati Uniti, dove il 50,4 per cento degli uomini e il 49,6 per cento delle donne sono obesi.

Gli olandesi, invece, sono i più magri di tutta Europa, con meno della metà degli uomini in sovrappeso previsti per il 2030, e con un 8 per cento che di obesi. La percentuale di donne olandesi in sovrappeso dovrebbe rimanere stabile per i prossimi venti anni, mentre ci si aspetta che il tasso di obesità femminile cali dal 13 per cento nel 2010 al 9 per cento nel 2030.

Articolo in inglese: Will Obesity Rates in Europe Catch up With America’s?

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