Duetto dei fiori, dall’opera Lakmé

Due giovani sono scesi al fiume a raccorgliere dei fiori e cercano il loto blu. In questa scena c’è il duetto Lakmé-Mallika, popolarmente noto col nome di Duetto dei fiori, composto dal musicista francese Léo Delibes fra il 1880 e il 1883 per l’opera Lakmé.

Nel seguente video il mezzosoprano francese Jane Berbié e il soprano australiano Dame Joan Sutherland cantano il Duetto dei fiori:

Vieni, Mallika, le liane sono fiorite
Gettano già la loro ombra
Sul sacro ruscello che scorre
Calmo e sereno
Risvegliate dagli uccelli canterini.

(Testo di Musicamemoria),

Sono le parole di Lakmé, figlia del sommo sacerdote Nilakantha, quando parla alla giovane serva che l’accompagna. La scena è ambientata nell’India sotto la dominazione inglese. Il libretto di Edmond Gondinet e Philippe Gille è basato sulla novella del 1880 Rarahu ou Le Mariage de Loti di Pierre Loti.

Lakmé è scesa con Mallika al fiume mentre gli indù stanno andando al tempio dal sommo sacerdote.

Duomo di gelsomino, avviluppato alla rosa
Entrambi fioriti, un fresco mattino,
ci chiamano insieme.
Ah! Scivoliamo seguendo la corrente fuggitiva:
sull’onde frementi,
con mano noncurante,
guadagniamo la riva,
dove l’uccello canta,
duomo di gelsomino, bianco gelsomino,
ci chiamano assieme.

Fiore di Gelsomino (Wikimedia Commons)

Lakmé si toglie i gioielli e li appoggia sulla riva del fiume, poi entra in acqua e dice di provare un grande timore quando suo padre va da solo verso la città. Mallika la conforta assicurando che Dio lo protegge e l’invita ad andare «fino allo stagno dove sguazzano lieti i cigni ali di neve. Rechiamoci a cogliere il loto color del blu».

Sì, dietro ai cigni con le ali di neve
rechiamoci a cogliere il loto color del blu.

Le giovane Lakmé e Mallika vanno assieme verso una barca ormeggiata accanto al roseto, salgono sulla barca e si allontanano.

Nel seguente video il Duetto dei Fiori con il mezzosoprano El?na Garan?a nata a Riga, Lettonia, nel 1976 e il soprano Anna Netrebko, nata nel 1971 a Krasnodar, Russia.

 

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