Come è finito un orologio svizzero in una tomba di quattrocento anni fa?

Foto d’archivio di un orologio da polso .(Andras Csore/Flickr*). Sullo sfondo una foto d’archivio di un mausoleo della dinastia Ming

L’universo è pieno di misteri che sfidano le nostre conoscenze. Nella sezione ‘Viaggio nei misteri della Scienza’ Epoch Times raccoglie storie che riguardano questi strani fenomeni per stimolare l’immaginazione e aprire possibilità ignote. Se siano vere o no, sei tu a deciderlo.

Un mistero circonda il curioso scavo di uno strano manufatto ritrovato in un’antica tomba in Cina. Quando nel 2008 gli archeologi hanno recuperato un oggetto moderno in una tomba sigillata di quattrocento anni, il loro stupore era immenso. Per alcuni questo tipo di scoperta poteva significare solo una cosa, il viaggio nel tempo. Ma sarà vero?

Secondo i servizi, la squadra, composta da archeologi e giornalisti, stava girando un documentario in uno scavo in una tomba chiusa della dinastia Ming a Shangsi, nella Cina meridionale. Mentre una delle bare veniva ripulita dalla terra prima di essere aperta, è successa una cosa strana.

«Quando abbiamo cercato di rimuovere il terreno intorno alla bara, all’improvviso è caduto a terra un pezzo di roccia che ha fatto un suono metallico», ha detto Jiang Yanyu, ex curatore del museo della regione autonoma dello Guangxi, secondo quanto affermano alcuni articoli, tra cui uno del Daily Mail. «Abbiamo raccolto l’oggetto e abbiamo scoperto che si trattava di un anello. Dopo che abbiamo rimosso la terra e lo abbiamo esaminato attentamente, siamo rimasti scioccati nel vedere che si trattava di un orologio».

Si è detto che lo strano oggetto metallico fosse un piccolo anello dorato con un orologio sul davanti spesso circa due millimetri. Il tempo si era fermato alle 10:06. Ma la cosa più sorprendente di tutte è che sul retro del piccolo orologio ci sarebbe la scritta ‘svizzero’ o ‘Svizzera’ in inglese.

‘Swiss Made’ è il termine usato negli ultimi decenni per mostrare che un prodotto è stato fabbricato in Svizzera, in particolare nel campo degli orologi.

Com’è possibile che una tomba sigillata da quattrocento anni e risalente alla dinastia Ming (1368-1644) contenesse un manufatto che poteva essere fabbricato solo dopo la fondazione dell’attuale Svizzera, avvenuta nel 1848?

Gli orologi da polso non divennero popolari in Europa se non dopo il 1780. Si pensa che la regina Elisabetta I abbia indossato nel 1588 uno speciale orologio da polso con una protuberanza che le avrebbe graffiato il dito come un ‘allarme’ intelligente. Nel 1755 Caron, un orologiaio parigino, creò un orologio che si caricava con una chiave.

Ma ciò è tutta teoria, dal momento che gli orologi da polso non erano in voga durante la dinastia Ming. Inoltre l’anello, considerate le condizioni in cui è stato ritrovato, non sembra che fosse un oggetto destinato alla sepoltura. Infatti si dice che fosse al di fuori della bara e sembra che fosse caduto con un leggero tocco.

Come è possibile che sia stato scoperto un oggetto del genere fuori dal tempo?

TEORIE

Alcuni ritengono che i viaggiatori del tempo dal futuro potrebbero aver lasciato un anello moderno in un luogo antico. Altri dicono che, se lo strano oggetto fosse stato lasciato circa un secolo fa, un roditore lo avrebbe potuto prendere e nascondere nella tomba.

È anche possibile che la tomba ‘sigillata’ non fosse così sicura come presumevano i funzionari cinesi e gli archeologi. Potevano essere entrati profanatori di tombe o esploratori, anche se non esistono fatti che parlano di antichi manufatti cinesi che hanno subito dei danni o sono stati rubati.

Potrebbe essere una bufala? Qualunque sia la verità, questa presunta scoperta stuzzica l’immaginazione, spingendoci a considerare come questo strano manufatto sia finito nella tomba.

Ripubblicato con autorizzazione. Leggi l’originale su Ancient Origins.

*Immagine di un anello da dito di Andras Csore/Flickr

Articolo in inglese: ‘Timeless Mystery: How Could a Swiss Ring-Watch End up in a Sealed Ming Dynasty Tomb?



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