Capacità insignificanti nella cultura tradizionale cinese

Durante la dinastia Tang (618 – 907 d.C.) un uomo chiamato Han Chaozong era conosciuto per la sua gentilezza e la sua cordialità. Han aiutava molti giovani a trovare lavoro ed era molto rispettato.

Un giorno Han ricevette una lettera da un giovane che gli chiedeva una raccomandazione per un lavoro. Han rimase molto impressionato dalla cortesia mostrata dal giovane nella lettera e anche dai commenti modesti.

Il giovane uomo era Li Bai, che più tardi sarebbe divenuto il più importante poeta della storia cinese.

Il giovane Li Bai aveva concluso la sua lettera con queste parole: «Ho paura che la mia scrittura sia solamente una capacità insignificante che potrebbe non soddisfare i suoi requisiti». Ciò che Li Bai voleva dire è che la sua capacità di scrittura era, letterariamente parlando, di qualità troppo bassa per essere degna della lettura da parte di Han.

Tuttavia, Li Bai continuò a scrivere più di mille eccellenti poemi che gli assicurarono il riconoscimento di miglior poeta nella storia cinese. Nelle sue opere Li Bai esprimeva la sua grande passione per la natura, i piaceri dell’amicizia, le ragioni per cui beveva e la profonda tristezza del suo cuore.

Molti poemi di Li Bai descrivono l’umanità come persa, sola e desiderosa di una connessione con il Cielo. Secondo la leggenda è morto all’età di 63 anni sporgendosi dalla sua barca per abbracciare il riflesso della Luna in un fiume.

La storia riguardante la modestia di Li Bai è stata inserita nella biografia di Han Chaozong nel Nuovo Libro dei Tang (1).

Sebbene fosse già stata usata in Storia delle Dinastie del Nord (2), la frase ‘capacità insignificante’, o ???? (di?o chóng xi?o jì), usata dal giovane Li Bai nella sua lettera ad Han, è diventato un idioma.

Letteralmente la frase significa: «Intagliare un insetto con scarsa capacità». L’idioma è utilizzato per riferirsi agli articoli letterari amatoriali o per descrivere le tecniche rudimentali o le scarse capacità di scrittura o pratiche.

Nota:

1. Il Nuovo libro dei Tang, conosciuto anche come La nuova storia dei Tang, è un’opera storica ufficiale inclusa nelle Ventiquattro Storie. Comprende la storia della dinastia Tang (618-907 d.C.) ed è stato redatto in dieci volumi e 225 capitoli da un gruppo di studiosi della dinastia Song (960-1279 d.C.).

2. Anche Storia delle dinastie del Nord è un’opera storica ufficiale inclusa nelle Ventiquattro Storie. Comprende il periodo che va dal 386 al 618 d.C. è stata redatta dallo studioso Li Yanshou (570-628 d.C.) in cento volumi.

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