Brexit: Londra pronta a fare uno sforzo sul ‘conto’

foto: Londra, 20 novembre: Il segretario del Commercio internazionale Liam Fox e il segretario di Stato britannico David Davis lasciano Downing Street (foto: Christopher Furlong/Getty Images).

Nei giorni scorsi, fonti unanimi hanno informato che il Governo britannico è pronto a migliorare la sua offerta per pagare il conto della Brexit, in cambio di garanzie da parte di Bruxelles su un futuro accordo commerciale tra il Regno Unito e l’Ue.

Numerosi media, tra cui la Bbc e il Times, hanno comunicato che la decisione è stata presa all’uscita da un ‘consiglio di guerra’ sulla Brexit, che ha visto riuniti il primo ministro Theresa May e numerosi suoi ministri, tra cui i brexiters Boris Johnson degli Affari Esteri e David Davis.
Secondo The Times, la Premier ha ricevuto il consenso dei suoi ministri per raddoppiare l’offerta finanziaria, destinata al pagamento del ‘divorzio’, che passa così a circa quaranta miliardi di euro. L’Ue chiede una somma che va da 50 a 60 miliardi di euro.

Una fonte governativa ha confermato ad Afp che i ministri hanno trovato un accordo per aumentare l’offerta proposta a Bruxelles, ma senza dare una cifra.
Mentre l’Independent sostiene che, come contropartita per questo raddoppio, Londra vorrebbe ottenere da Bruxelles delle garanzie sulla sottoscrizione di un ‘buon accordo’ sulla futura relazione commerciale tra il Regno Unito e l’Unione Europea.

Un’altra fonte di Downing Street, sottolinea a questo proposito: «Non è stato deciso niente, fino a quando non si raggiugerà un accordo con l’Ue», e aggiunge: «Come ha detto la Premier […] il Regno Unito e l’Unione Europea devono avanzare insieme». 

Il costo del disegno di legge sul ‘divorzio’ fa parte delle tre questioni che comportano le conseguenze della Brexit sull’Irlanda e sul futuro degli espatriati europei e britannici, e che Bruxelles spera di risolvere, prima di procedere con la seconda fase delle negoziazioni sulle future relazioni tra Regno Unito e Unione Europea.

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, ha dato tempo ai britannici fino all’«inizio di dicembre, al massimo», per procedere con la prima fase.

Il principale negoziatore dell’Unione europea per la Brexit, Michel Barnier, ha assicurato da parte sua che, già dall’inizio, l’Ue è pronta a offrire al Regno Unito «il più ambizioso» degli accordi commerciali, a condizione che Londra rispetti le rigorose regole europee.

  

Traduzione di Francesca Saba

Versione originale: Brexit: Londres prêt à faire un effort sur la facture

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