Bergoglio: l’inferno non esiste

Papa Bergoglio (pubblico dominio).

Secondo un’intervista pubblicata da La Repubblica il 29 marzo 2018, papa Francesco avrebbe dichiarato che «l’inferno non esiste». Affermazione che il Vaticano si è affrettato a smentire, definendo le parole attribuite al Pontefice una «ricostruzione».

La dichiarazione riportata in un articolo del fondatore del prestigioso quotidiano di sinistra, Eugenio Scalfari non ha mancato di suscitare reazioni sia in Italia che all’estero. Secondo Repubblica, il papa avrebbe anche affermato: «Le anime non sono punite, quelle che si pentono ottengono il perdono di Dio e hanno un posto tra le schiere che contemplano Dio. Ma quelli che non si pentono scompaiono. L’inferno non esiste, esiste la scomparsa delle anime peccatrici».

Sono parole che minano uno dei pilastri del dogma cattolico caro a un miliardo e 200 milioni di fedeli in tutto il mondo. Il catechismo ufficiale della Chiesa cattolica afferma in modo esplicito «l’esistenza dell’inferno e della sua eternità», e il sito del Vaticano ricorda che «le anime di coloro che muoiono in peccato mortale scendono immediatamente dopo la morte nell’inferno, dove soffrono le pene dell’inferno».

IL VATICANO SMENTISCE FERMAMENTE

Subito dopo la pubblicazione dell’intervista, l’ufficio stampa della Santa Sede ha reagito con decisione, accusando La Repubblica di aver travisato il colloquio: «Alcune frasi attribuite al Papa tra virgolette, non devono essere considerate una trascrizione fedele delle parole del Santo Padre». Il Vaticano inoltre puntualizza che, se Scalfari ha effettivamente incontrato il vicario di Cristo, non è stato in occasione di un’intervista.

 

Nel luglio 2014, il Vaticano era peraltro già intervenuto per smentire frasi imbarazzanti attribuite al Papa riguardo al celibato dei preti.

 

Articolo in francese: « L’enfer n’existe pas » : les déclarations embarrassantes attribuées au pape François démenties par le Vatican

Traduzione di Francesca Saba

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