Antica saggezza per un sonno salutare (Parte 1)

Le sane abitudini di sonno contribuiscono ad assicurare un corpo sano. (Shutterstock.com)

La gente spende quasi un terzo della sua vita a dormire. Una buona qualità del sonno gioca un ruolo molto importante per avere una vita sana.

Cosa succede durante il sonno? Il corpo si rilassa, ripristina e riorganizza se stesso durante il sonno. Dopo una buona notte, le persone si svegliano sentendosi riposate. Questo perché molte cose avvengono durante il sonno che ristora e riorganizza il corpo. Per esempio, durante il sonno, l’organismo produce più ormone della crescita, il che è importante per bruciare i grassi e per sviluppare una muscolatura snella.

Il sonno è anche il momento in cui il corpo passa attraverso una complicata regolazione delle funzioni del sistema immunitario. Gli studi dimostrano che quando le persone sono private del sonno o che hanno il loro sonno cronicamente limitato, diminuiscono le loro cellule T, e salgono le loro citochine infiammatorie. Diventano soggetti a prendere i raffreddori o l’influenza.

Durante il sonno profondo, i muscoli si rilassano e si dilatano i vasi sanguigni, favorendo una migliore circolazione sanguigna, e il cervello elabora le informazioni. Pertanto, il sonno non è un processo passivo, ma attivo, parte integrante della nostra vita. Le persone che pensano che il sonno sia una perdita di tempo e cercano di usare dei mezzi artificiali per ridurre il sonno subiranno un calo significativo della salute.

Quanto sonno?

Quanto sonno dovremmo ricevere dipende dalla nostra età. Più siamo anziani, meno ne abbiamo bisogno. Un neonato ha bisogno di 14 o 15 ore di sonno, un bambino ha bisogno da 12 a 14 ore di sonno; bambini in età scolare hanno bisogno da 11 a 10 ore; gli adulti hanno bisogno ovunque di 7-9 ore di sonno.

Le persone che sono cronicamente private del sonno, quelli che hanno cronicamente una scarsa qualità del sonno, e la donne incinte possono avere bisogno di una maggiore quantità di sonno. Le persone anziane possono avere il sonno interrotto e aver bisogno di fare dei sonnellini durante il giorno.

In generale, gli adulti che dormono meno di sei ore e più di nove ore possono avere una vita più breve.

Le prime ricerche si sono concentrate su quello che succede se qualcuno viene privato del sonno da 48 a 96 ore. I sintomi includevano la sonnolenza, la perdita di capelli, l’irritabilità, l’agitazione e la psicosi.

Oggi, i ricercatori hanno spostato la loro attenzione alla restrizione di sonno, studiando cosa succede alle persone che dormono meno di sei ore notturne. Alcune persone tendono a diventare iperattive e irrequiete durante il giorno, altri stanchi e assonnati.

I medici si sono chiesti se dovrebbero dare a questi pazienti degli stimolanti mentali per tenerli calmi e attenti. Un’altra domanda è: cosa hanno questi pazienti effettivamente perso in termini di salute?

Il miglior periodo per dormire

Le attuali linee guida per l’igiene del sonno consigliano di andare a letto alla stessa ora e alzarsi nello stesso momento, tuttavia pochissimi ricercatori indirizzano le ricerche su che ora la gente dovrebbe andare a letto.

Il Dr. Chritian Gulleminault, della Stanford University, ha condotto uno studio preliminare di otto uomini che hanno trascorso una settimana nel laboratorio del sonno. La sua ricerca ha monitorato il loro comportamento e il livello di funzione, mentre simulavano di guidare e facevano i test di memoria e i test per stare svegli. Avevano il permesso di dormire per otto ore e mezzo per due notti e solo quattro ore nelle altre sette notti.

Un gruppo dormiva dalle 10:30 alle 2:30 per sette notti, l’altro gruppo dalle 2:15 alle 6:15. Come ci si può aspettare, la restrizione di sonno ha condizionato tutti i partecipanti. I risultati dei testi di veglia effettuati il giorno, dopo otto ore e mezza di sonno, differivano notevolmente dai risultati nell’ultimo giorno di privazione del sonno.

Ma i risultati differivano anche tra i due gruppi. Il punteggio del gruppo del sonno nel primo mattino al test di veglia era significativamente migliore rispetto al gruppo del sonno a tarda notte. Il gruppo del mattino ha avuto anche degli indici migliori di efficienza del sonno (la percentuale di tempo trascorsa dormendo nella finestra di quattro ore) e di latenza del sonno (la quantità di tempo speso ad addormentarsi).

Questi risultati non sono sufficienti a dire quando sia il momento migliore per dormire, ma indicano che il sonno in tempi diversi produce risultati diversi.

Il dottor Yang è un medico di famiglia, specializzato in psichiatria, ed esperto internazionale sulle forme classiche della medicina cinese. È insegnante di quarta generazione e praticante di medicina tradizionale cinese, specializzato in agopuntura.

Articolo in inglese: Ancient Wisdom for Healthy Sleep (Part 1)
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