Terremoto, senza sosta l'attività dei soccorritori. Arrivano aiuti da tutta la Penisola


Foto: Croce Rossa Italiana



Nel mezzo dello sciame sismico di assestamento (quasi 500 scosse), nuova forte scossa alle 14.37 ad Amatrice: il palasport (principale centro di raccolta e logistico) è rimasto danneggiato, la torre civica del paese è crollata, insieme alla scuola elementare già gravemente danneggiata dalla prima scossa. Crollata anche la chiesa di San Francesco. 

LA SITUAZIONE

241 morti il bilancio provvisorio dei morti: 184 a Amatrice, 46 ad Arquata e 11 ad Accumoli. Tra le vittime ci sarebbero anche dei turisti stranieri in vacanza tra cui uno spagnolo e due romeni.

Sono circa 5.400, invece, i soccorritori arrivati da tutta Italia attualmente impiegati nell’area colpita da sisma.

Circa mille uomini appartenenti a tutti i corpi delle forze dell’ordine, oltre mille vigili del fuoco, quattrocento militari e più di 3 mila volontari delle associazioni Croce Rossa Soccorso Alpino soprattutto.

I feriti ricoverati in ospedale sono 264, su un totale di quasi cinquecento. Giorgia, la bambina di dieci anni rimasta per sedici ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata dai vigili del fuoco, è stata operata e sta bene.

Tanti ancora i dispersi, fra cui i clienti e il proprietario dell’hotel Roma. Gli sfollati sistemati nelle tendopoli della Protezione civile sono circa 2.500. 

Non sembrano effettivi i primi casi di sciacallaggio segnalati alla polizia, che è intervenuta su diverse chiamate da parte dei cittadini preoccupati per i propri beni.

Gli sfollati, come spesso accade in situazioni estreme, dimostrano forza e dignità fuori dal comune: non restano con le mani in mano e si sono già organizzati per cercare di recuperare dalle abitazioni danneggiate abiti, medicinali ed effetti personali.

LA PROCURA DI RIETI APRE UN FASCICOLO PER DISASTRO COLPOSO

Come spesso accade in caso di calamità naturale, è arrivato anche l’intervento della magistratura: il procuratore capo della repubblica di Rieti Giuseppe Saieva ha aperto un fascicolo di indagine con l'ipotesi di reato di disastro colposo: a parte gli edifici storici secolari (per i quali evidentemente non molto si può fare) diversi crolli, infatti, hanno interessato edifici ristrutturati recente (come la scuola di Amatrice e il campanile di Accumoli), che - dato l'elevato rischio terremoto cui è soggetto tutto il centro Italia - avrebbero dovuto essere costruiti con criteri antisismici.

IL GOVERNO

Il Governo dichiara lo stato di emergenza per le aree colpite; è attesa anche l'erogazione di 234 milioni del Fondo per le emergenze nazionali. Cinquanta milioni sono invece già stati stanziati.

LA SOLIDARIETÀ

Materassi, lenzuola, federe e cuscini sono stati donati dall’associazione InconTra, da Bernard lavanderie, Federalberghi e da Msc Crociere. La Cei ha donato 1 milione di euro; e si è messa in azione anche l’Anci con i comuni di L’Aquila, Napoli, Torino, tutti i comuni della provincia di Mantova, Catania, Firenze e Bologna, che mettono a disposizione derrate alimentari, letti e attrezzature di vario genere.

 





Top