Shen Yun raccontato dalle emozioni del pubblico




Il tour europeo di Shen Yun nel 2017 è partito da Milano, capitale della moda.

Shen Yun è uno spettacolo unico al mondo: si tratta della migliore compagnia di danza classica cinese, che gira in modo con la missione di riportare in vita l'autentica cultura classica cinese, tra danza, musica, antiche storie e costumi fatti a mano.

Epoch Times Italia ha rraccolto le opinioni del pubblico.  

1. Daniela Javarone, presidente degli amici della lirica di Milano

«Il tenore è stato di una bravura incredibile, credo che sia di una difficoltà pesante esprimere il sentimento con questo linguaggio».

«Lo trovo davvero uno spettacolo magnifico, che esce con serenità dal cuore. Sarebbe bello se tutto il mondo fosse così. È una speranza che ti lascia nel cuore».

2. Monica Mola, modellista di abbigliamento e Daniela Ponzoni, impiegata nel settore tessile

Monica Mola: «I costumi sono bellissimi. I colori stupendi. Veramente uno spettacolo molto bello».

Daniela Ponzoni: «È stata una grande esperienza di apertura spirituale e umana. Perché ho trovato molto bello l’associazione tra l’arte del movimento del corpo della danza con la spiritualità, che purtroppo in una società come questa si sta dimenticando. E quindi riscoprirla attraverso la musica e l’arte mi è piaciuto tantissimo».

3. Pietro Razzini, giornalista

«È stata una bella sorpresa. Son venuto scettico e sono uscito da questo primo tempo assolutamente soddisfatto e contento di averlo visto».

4. Patrizia Corbo, dirigente di una comunità per bambini e Sara Ugazio, architetto

«Abiti bellissimi, una bellissima scenografia, son proprio belli, belli... andiamo via con un senso di bellezza».

5. Massimiliano Cavallo, membro del management e socio fondatore di Hicare Research Srl (software)

«Favoloso! Di sicuro la levatura dei ballerini, il corpo di ballo è eccezionale. L’orchestra è proprio outstanding. Lo spettacolo lo avevo visto nel 2013, oggi, se posso dire, è ancora più bello. Certi passaggi mi hanno molto emozionato».

6. Claudio Alberto Crippa, libero professionista

«Bellissimi i costumi e loro son dei grandi atleti oltre che grandi artisti, molto molto emozionante».

7. Elisabetta Forciniti, architetto

«Stupendo. È la seconda volta che lo vedo e sono ritornata. Mi hanno fidelizzato. Perché è sempre eccezionale, mi fa sognare, mi riporta in un altro mondo. È stupendo».

8. Claudio Migliavacca, client director di un'agenzia di comunicazione (Connexia)

«Molto bello, molto folcloristico penso, però sono espressioni artistiche di altissimo livello per cui è veramente molto interessante e appassionante. L'uso delle percussioni poi, nell'ultimo pezzo prima dell'intervallo, ha un fascino particolare e quindi la sincronia è veramente impressionante: in quel caso si vede capacità, l'abilità, la preparazione, incredibile proprio».

9. Manuela Bellistri, avvocato

«Particolare, interessante. C’è molta spiritualità. Molta di più di quella che uno possa così percepire dalla semplice conoscenza del popolo cinese, come l’abbiamo noi qua. È qualcosa che merita un approfondimento»

10. Claudio Ronconi, medico

«Mi hanno colpito i colori, la scenografia, gli artisti perfetti come movimento e la musica. Tutto praticamente».

«Ho pensato di diventare Buddista».

11. Gilda Gulli, imprenditrice nel settore cerimonie e Katya Omes, consulente di medicina estetica

«E' stato bellissimo. Veramente quello che avevo sentito che ti immergi in un mondo così da sogno del paradiso è proprio vero. Uno come se lo immagina è così secondo me, dove tutto è bello e positivo».

12. Paolo Maria Carnevali, dirigente informatico

«Molto bello, uno spettacolo che ricorda delle sfumature, delle velature di tempi che non sono quelli che stiamo vivendo nel nostro momento, nella nostra civiltà; ci presenta un'immagine straordinaria di un sentimento che è scomparso, e ce lo fa vedere ancora possibile, tutto sommato. Sono straordinari, sono ballerini molto bravi».




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