Non solo Italia, la Bank of China accusata di riciclare dalla Russia


La sede centrale della Banca Popolare Cinese a Pechino, il 7 agosto, 2011. (Mark Ralston/AFP/Getty Images)



Diverse società statali cinesi sono sospettate di essere implicate in un giro di riciclaggio di denaro, dal Paese che forse costituisce il più valido e stretto alleato della Cina: la Russia.

Il quotidiano Asia Times, citando i dati di un rapporto della Commissione internazionale sul crimine organizzato e la corruzione, ha riferito che la Russia ha perso 20 miliardi di dollari tra il 2010 e il 2014 a causa di un «meccanismo internazionale di riciclaggio del denaro».

Secondo il rapporto, Bank of China (una delle più grandi banche di proprietà statale) attraverso le sue filiali situate in Cina, Hong Kong e Macao, sarebbe responsabile di operazioni di riciclaggio, per un totale di più di 700 milioni di dollari. E non è la prima volta che spunta il nome di Bank of China, quando si parla di riciclaggio di denaro: proprio in Italia, la stessa banca è stata condannata a una sanzione di 600 mila euro e alla confisca di quasi un milione di euro, dopo aver patteggiato in un processo in cui era accusata di riciclaggio di denaro, per una quantità pari a circa 4 miliardi di euro. 

China Construction Bank, Industrial and Commercial Bank, Bank of Communications e Agricultural Bank sarebbero anch’esse coinvolte nel riciclaggio di denaro russo: secondo i calcoli Asia Times, la quantità di denaro persa dalla Russia a causa di queste cinque maggiori banche ammonterebbe a più di un miliardo di dollari.

L’inchiesta mostra anche che, in tutto, sono 20 i miliardi di dollari migrati dalla Russia verso 96 altri Stati. Tra questi, 910 milioni di dollari sono finiti in Cina e 927 milioni a Hong Kong.

Il quotidiano inglese Guardian afferma, inoltre, che 545 milioni di dollari sono passati dalla filiale di Hong Kong della banca Hsbc, con sede a Londra ma originiaria di Hong Kong, e il cui quartier generale è stato trasferito a Londra nel 1993. Anche la Hang Seng Bank di Hong Kong avrebbe partecipato a queste attività illegali.
E non si parla solo di banche strettamente cinesi: anche le filiali cinesi delle svizzere Credit Suisse e Falcon Private Bank e della statunitense Citibank, risulterebbero coinvolte nelle operazioni di riciclaggio del denaro russo.

Articolo in russo: Пять крупнейших банков Китая замешаны в отмывании денег из России

Traduzione di Vincenzo Cassano





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