Facebook: strane richieste d'amicizia? Ecco cosa fare


(shutterstock)



Gli esperti consigliano di stare attenti a richieste di amicizia inusuali su Facebook poiché spesso dietro a questi profili si nascondono dei truffatori.

Brandon Gill, professore di sistemi di informazione all’Università della Florida del Sud, ha infatti affermato che in molti casi il motivo ultimo della richiesta è un truffa che può portare anche al furto di identità.

Gill ha spiegato al WTSP che ad esempio se un militare è iscritto ad un social media, utilizzando le informazioni rese da lui pubbliche è possibile capire chi sia o dove si trovi, riporta 11alive.com.

FARE ATTENZIONE

Il professor Gill consiglia di non accettare richieste di amicizia da chi non si conosce. Sarebbe meglio non inserire sul proprio profilo informazioni specifiche come la data di nascita, l’indirizzo o numero di telefono poiché queste permettono al truffatore di turno di rubare l’identità a chiunque. Bisognerebbe anche controllare le impostazioni della privacy e assicurarsi di leggerle bene tutte, incluse quelle che riguardano chi può richiedere amicizia e chi può vedere ciò che viene pubblicato sul profilo.

LE REAZIONI

Molte persone sono d’accordo con quanto detto da Gill e affermano che i consigli da lui dati sono utili.

Un utente ha affermato: «Sì, ho ricevuto queste richieste e non sono così ingenuo da accettarle. Ti viene da pensare, se la richiesta arriva dall’altra parte del Paese. Ho sentito alcuni miei amici affermare che per loro queste richieste sono normali».

Un altro utente ha invece dichiarato: «Questo è un altro motivo per cui non rivelo la mia data di nascita esatta su Facebook, oltre ad altre informazioni. Bisogna soprattutto stare attenti a chi si aggiunge anche ai gruppi; diffido molto dalle persone che non hanno nulla in comune con me o con i miei contatti… almeno così posso indagare prima di decidere se valga la pena aggiungere chi richiede l’amicizia».

Un altro utente ancora ha aggiunto: «Ultimamente ho ricevuto richieste da uomini (apparentemente arabi) che non hanno amicizie in comune con le mie e quindi li ho cancellati. In genere accetto le richieste solo di coloro che fanno parte della mia famiglia, di persone che conosco o amici di famiglia. La mia lista di amici è ristretta ma ben selezionata».

ALTRI CONSIGLI

Il Better Business Bureau (una sorta di associazione dei consumatori americana) mette in guardia dalle richieste di amicizia inusuali su Facebook ricordando che una volta accettate, queste persone possono cominciare a mandare messaggi. Grazie a Facebook i truffatori riescono a raggiungere un gran numero di persone mascherate da persone di cui ci si può fidare. Se si aggiunge un truffatore, quest’ultimo avrà accesso a informazioni che potranno permettergli di rubare l’identità o di compiere altre azioni fraudolente come ad esempio la truffa del prestito, con la quale il ‘falso amico’ cercherà di ottenere del denaro.

Il Bbb consiglia anche di segnalare quelli che si sospettano siano profili falsi, di mettere in guardia i propri contatti se si crede che il proprio profilo sia stato ‘hackerato’ e di non credere ciecamente che sia sicuro cliccare un link anche se pubblicato da qualcuno della nostra lista di contatti.

Articolo in inglese 'Getting ‘Strange’ Friend Requests on Facebook Recently? Here’s What You Need to Know'

Immagine concessa da shutterstock





Top