Delle persone utilizzano i loro computer portatili in un caffè di Pechino, nel novembre 2012. (Wang Zhao / AFP / Getty Images)
Delle persone utilizzano i loro computer portatili in un caffè di Pechino, nel novembre 2012. (Wang Zhao / AFP / Getty Images)
Il regime cinese dal 2015 ha ulteriormente rafforzato la presa su internet. Gli utenti cinesi hanno avvertito Epoch Times di avere avuto problemi ad accedere alle informazioni con il software anticensura fuori dalla Cina. «Freegate è stato fuori uso per tre giorni.... Leggi...

CENSURA DI REGIME IN CINA

Internet users in Beijing on June 3, 2009. Freedom House published its 2014 Net Report on Dec. 4, indicating that control of the Internet in China is among the strictest in the world. (Liu Jin/AFP/Getty Images)

Cina, ultima nella classifica della libertà su internet

Il controllo della Cina su internet è tra i più rigidi al mondo: a confermarlo Freedom House – organizzazione non governativa di controllo della democrazia con sede negli Stati Uniti – nel suo 2014 Net Report. La relazione prende in considerazione i progressi della libertà su internet di 65 Paesi, nel periodo che va da maggio 2013 a maggio 2014. Questo è il quarto anno consecutivo in cui i... Leggi...
L'8 novembre 2012 a Pechino in Cina, l'ex leader del Partito  Comunista Cinese Jiang Zemin partecipa alla sessione di apertura del  diciottesimo Congresso del Pcc presso la Grande Sala del Popolo. Sul web  cinese, stanno circolando varie dicerie che vedono Jiang coinvolto nelle attuali purghe. (Feng Li/Getty Images)

Baidu consente temporaneamente di ricercare 'Portate Jiang davanti alla giustizia'

Baidu, il più grande motore di ricerca su internet cinese per quota di mercato, sembra aver revocato il divieto per quei termini di ricerca che normalmente sono strettamente censurati, nel caso specifico le frasi cinesi «Portate Jiang davanti alla giustizia» e «Portate Zhou Yongkang davanti alla giustizia». Gli slogan sono riportati sugli striscioni esibiti dai praticanti del Falun Gong, la... Leggi...
La All China Lawyers Association (lOrdine degli avvocati in Cina, ovvero un'associazione controllata dallo Stato), ha proposto di punire gli avvocati che criticano il Governo. (HOANG DINH NAM/AFP/Getty Images)

L'Ordine degli avvocati in Cina zittisce i suoi stessi iscritti

Non è più consentito che gli avvocati usino un «linguaggio improprio» su internet. È la nuova proposta dell'Ordine degli avvocati in Cina ovvero un'associazione controllata dal Partito Comunista Cinese (Pcc). Il 12 giugno una bozza delle nuove regole e sanzioni preparata dalla All China Lawyers Association (Acla) è stata fatta trapelare sulle piattaforme dei social media da parte degli avvocati... Leggi...
Il Partito Comunista Cinese controlla strettamente internet in Cina utilizzando principalmente cinque approcci. (Frederic J. Brown/AFP/Getty Images)

Cinque tecniche di controllo internet del regime cinese

Secondo i media del Partito Comunista Cinese (Pcc), internet è diventato il «campo di battaglia principale dell'ideologia». Mantenere il sopravvento nella guerra ideologica è sempre stata una priorità per il regime al potere in Cina. Esso ha quindi adottato misure sistematiche per controllare l'informazione e l'opinione pubblica su internet. «Non puoi sperare di vedere come stanno veramente le... Leggi...
Il 19 gennaio, Bob Iger, amministratore delegato e presidente della  Walt Disney Company, al Beverly Hilton Hotel per il venticinquesimo  Producers Guild of America Awards. La Disney ha recentemente firmato un  accordo di associazione con l'azienda statale cinese Shanghai Media  Group. (Kevin Winter/Getty Images)

Hollywood baratta la censura per il mercato cinese

La Cina sta cercando di persuadere gli autori e gli studi cinematografici Usa con il suo marchio di una nuova Hollywood. In cambio di importanti investimenti e promesse di accesso alle sale cinematografiche cinesi, tuttavia, dovranno anche seguire le rigide leggi di censura – e i nuovi programmi che la Cina ha fatto per far ben apparire il regime al potere. Nel corso delle ultime due settimane,... Leggi...
Parigi, 2 gennaio 2014: Il logo di Weibo mostrato su un tablet. Gli utenti  della piattaforma del social media sono diminuiti sensibilmente a  seguito di un giro di vite sul Web cinese iniziato nel marzo 2012. (Lionel Bonaventure/AFP/Getty Images)

Crolla l'utilizzo del Twitter cinese soffocato dalla censura del Partito

In passato Sina Weibo rappresentava il principale forum online della Cina, oggi sta soffrendo la censura cinese con un crollo dei post di oltre il 70 per cento. Le informazioni provengono da una ricerca commissionata dal quotidiano The Telegraph. Qian Weining e i colleghi della East China University hanno esaminato un gruppo di 1,6 milioni di utenti microblogger di Weibo – un social network... Leggi...
Uno screenshot del sito web di GreatFire.org che mira a rompere la censura di internet in Cina reindirizzando i siti bloccati su piattaforme globali di cloud computing. (Greatfire.org/Screenshot)

Cloud storage, possibile risorsa contro censura del regime cinese

Collateral Freedom potrebbe sembrare il nome di un'operazione militare, ma secondo i suoi sostenitori è esattamente il contrario. Si riferisce a un nuovo tentativo di liberare l'internet cinese censurato dal regime comunista. «La libertà di parola è presente nella Costituzione cinese», afferma Charlie Smith, uno degli attivisti dietro il progetto. Se lui e i suoi colleghi di GreatFire.org... Leggi...
Una donna utilizza Weibo, il sito cinese di social media più popolare in Cina, in un  caffè di Pechino il 2 aprile 2012. Il 21 Gennaio 2013, Weibo, come due  terzi dell'internet cinese, è andato offline a causa di un errore. (Mark Ralston/AFP/Getty Images)

Falun Gong non è responsabile per l'interruzione di internet in Cina

Secondo il media di Stato Cctv, il 21 gennaio scorso due terzi dell'internet cinese sono rimasti offline. L'interruzione è durata circa due ore e ha coinvolto anche Weibo, uno dei siti più popolari del Paese con oltre 500 milioni di utenti. Tutto il traffico è stato indirizzato su Dynamic Internet Technology (Dit), un sito non-profit che offre gratuitamente un software per aggirare la censura di... Leggi...
Uno screenshot del sito web cinese di Weibo, mostra come  l'interruzione del sito sia diventato il topic principale. Weibo è uno  dei social media statali approvati della Cina ed è una sorta di incrocio  tra Facebook e Twitter. (Epoch Times)

Twitter cinese offline per due ore, traffico reindirizzato al software anti-censura

Weibo, uno dei siti web più popolari della Cina con oltre 500 milioni di utenti, lunedì 20 gennaio è rimasto offline per due ore. il traffico veniva reindirizzato al server gestito da Freegate, un software bloccato in Cina che consente agli utenti di raggirare la censura internet imposta dal regime. Martedì pomeriggio, Weibo era di nuovo online. L'episodio è diventato l'argomento di discussione... Leggi...
Questa foto d'archivio, scattata il 12 maggio 2011, ritrae alcune persone in un Internet cafè di Pechino, in Cina. Recentemente il regime cinese ha impiegato un esercito di censori, chiamati analisti dell'opinione pubblica, per controllare Internet. (Gou Yige/AFP/Getty Images)

Come i censori dell'internet cinese producono messaggi virali

Di recente sulla rete cinese si è diffuso in modo virale un post online pieno di richiami al patriottismo che esortava i cinesi a guardarsi dai ‘poteri occidentali anti-Cina’. Il post intitolato 'Non sei nessuno senza la patria' è diventato virale mentre la Cina era impegnata in dispute territoriali, in particolare nel Mar Cinese Orientale dove il 23 novembre il regime ha istituito una zona di... Leggi...
Questa foto d'archivio, scattata il 12 maggio 2011, ritrae alcune persone in un Internet cafè di Pechino, in Cina. Recentemente il regime cinese ha impiegato un esercito di censori, chiamati analisti dell'opinione pubblica, per controllare Internet. (Gou Yige/AFP/Getty Images)

Regime cinese soffre per necessità fiscali ma aumenta il numero dei censori

Lo Stato cinese ha un enorme problema, chiamato 'fame fiscale'. Prima del 2012 il Governo aveva denaro che fluiva liberamente, le entrate fiscali mantenevano una crescita a due cifre. Tuttavia anche se le entrate fiscali complessive hanno continuato a crescere, le richieste statali stanno diventando ancor più pressanti, dato che è crollata la crescita delle entrate fiscali. Ora lo Stato sta... Leggi...
liu (Screenshot/Epoch Times)

Generale cinese: combattere le «forze ostili occidentali» su Internet

Liu Yazhou, un generale cinese, ha dichiarato che le forze ostili occidentali stanno usando Internet per attaccare la Cina ed è il momento di reagire. Le sue osservazioni fanno parte di una serie di iniziative da parte del regime cinese per cercare di sopprimere la libertà di parola sull'Internet cinese. Le autorità comuniste della Cina sono state per mesi nel bel mezzo di una campagna... Leggi...

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