hacker (Shutterstock)
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Se volete che gli hacker accedano molto facilmente ai vostri account, ecco ciò che dovete fare: usare una di queste 25 password. Ogni anno SplashData pubblica una lista delle 25 password più utilizzate su internet. La lista viene elaborata a partire da milioni di... Leggi...

ATTACCHI HACKER

La compagnia Shen Yun Performing Arts alla fine di uno spettacolo a Cleveland nel 2013. La compagnia ha rivelato di aver subito un attacco informatico al proprio sito internet durante i primi giorni del tour 2015 (Hu Chen/Epoch Times)

Attacco informatico al sito di Shen Yun Performing Arts

Pochi giorni prima dell'arrivo a New York di Shen Yun Performing Arts, la compagnia di spettacolo ha reso noto che il suo sito internet è stato vittima di un attacco informatico originato in Cina. Il caso è stato reso riportato all'Fbi ed è solo l'ultimo di una serie di interferenze informatiche provenienti dalla Cina continentale a società straniere, Governi e organizzazioni per i diritti... Leggi...
Donna scrive sul suo portatile a Pechino. La fuga di notizie di alcune mail mostra che il regime cinese ha assunto almeno 500 mila commentatori pagati nel suo cosiddetto Esercito dei 50 centesimi. (Frederic J. Brown/AFP/Getty Images)

500.000 troll al servizio del regime cinese

Il regime cinese utilizza almeno 500 mila troll, stando alle valutazioni dei media cinesi a seguito di una fuga di notizie via mail. Il contenuto delle mail ha rivelato i lavori del cosiddetto Esercito segreto dei 50 centesimi del regime cinese. Un hacker anonimo ha presumibilmente violato l'ufficio cinese di informazione di internet nel distretto di Zhanggong a Ganzhou, nella provincia... Leggi...
Xi Jinping, segretario generale del Partito Comunista cinese, (centro) insieme a Zhang Dejiamg, (il secondo a sinistra) presidente del Comitato del Congresso nazionale dei rappresentanti del popolo, al premier Li Keqiang (il secondo a destra) e a Yu Zhengsheng, (destra), prossimo presidente della conferenza politica consultiva del popolo cinese, durante un incontro a Pechino, a marzo del 2013. (Feng Li/Getty Images)

Il Pcc 'porge i suoi saluti': ciberattacchi a raffica contro Epoch Times

Quando i massimi esponenti del Pcc si dichiarano guerra politica detestano intrusioni curiose e interpretazioni da parte dei media. Il 5 dicembre, il portavoce del Partito Xinhua ha annunciato le accuse mosse all'ex capo delle potenti forze di sicurezza della Cina Zhou Yongkang: dall'adulterio alla divulgazione di segreti di Stato; e proprio pochi giorni prima, hacker, sospettati di agire per... Leggi...
Otto novembre 2013, videocamere di sorveglianza davanti all'entrata di Tiananmen a Pechino, Cina. (Feng Li / Getty Images)

Il sistema 'Big intelligence' è il 'Grande fratello' della Cina

Il regime cinese spia ogni cittadino della Cina, inclusi i funzionari di alto rango del Pcc, lo riporta Creaders.net, sito web cinese di notizie con sede a Vancouver. Il programma segreto, gestito dal Ministero della Pubblica Sicurezza del regime cinese, si chiama 'Big intelligence'. Il programma in 12 minuti esamina l'intera popolazione di un miliardo e trecento milioni di cinesi, in quattro... Leggi...
Un fotografo con uno smartphone Sony Xperia Z3 a Berlino, in Germania. Negli smartphone è stato trovato un file infetto che ritrasmettere i dati alla Cina. (Sean Gallup / Getty Images)

L'applicazione spia dell'Xperia rivela la nuova tendenza dello spionaggio informatico cinese

Su due modelli di smartphone Sony Xperia sono stati riscontrati dei file misteriosi. I ricercatori hanno scoperto che ritrasmettono i dati ai server cinesi. Il file si chiama 'Baidu', che è la versione cinese di Google. È stato trovato sui telefoni Xperia Z3 e Xperia Z3 Compact. Se un utente tenta di rimuovere il file, si ripristina automaticamente dopo un breve periodo di tempo. Il blog... Leggi...
Il logo del gruppo hacker 'Anonymous' in un'immagine promozionale. Anonymous ha fatto trapelare le informazioni dei contatti degli ufficiali di polizia di Hong Kong per sostenere le proteste a favore della democrazia. (Anonymous)

Hacker fanno trapelare i numeri telefonici di 250 poliziotti di Hong Kong

Il gruppo di hacker Anonymous ha fatto trapelare nomi, numeri telefonici, fax e indirizzi mail di più di 250 ufficiali di polizia di Hong Kong. La fuga di notizie del 25 ottobre è parte di una grande campagna che Anonymous sta lanciando contro il regime cinese per sostenere le proteste a favore della democrazia a Hong Kong. Insieme al rilascio di notizie il gruppo di attivisti hacker ha anche... Leggi...
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La Cina è la principale fonte mondiale degli attacchi al traffico di internet

Uno dei recenti servizi di Forbes sul portale Statista si è concentrato sulle principali fonti di attacco del traffico di internet in tutto il mondo. Secondo il più recente rapporto 'State of the Internet' della Akamai, la Cina è responsabile della stragrande maggioranza degli attacchi distributed denial of service o Ddos – circa il 43 per cento. Gli attacchi Ddos sopraffanno i computer e le... Leggi...
Un'immagine creata dagli hacker di Operation Hong Kong 			mostra il Nyan  Cat, un popolare fenomeno di internet, che vola 			sopra la Grande  Muraglia ed entra in Cina. Gli hacker di Anonymous 			stanno lanciando  degli attacchi cibernetici al regime cinese per 			appoggiare le  proteste per la democrazia a Hong Kong. (Anonymous)

Hacker fanno trapelare decine di migliaia di dati del regime cinese

L'11 ottobre decine di migliaia di mail, password e dati di siti web del regime cinese sono stati fatti trapelare in internet, in quella che è finora la più grande fuga di notizie da parte degli hacker che appoggiano le proteste a favore della democrazia a Hong Kong. I membri di Anonymous, un vasto gruppo di hacker, hanno pubblicato l'11 ottobre una dichiarazione, dicendo che... Leggi...
Jennifer Lawrence è stata la vittima degli attacchi informatici. (Jordan Strauss / Invision)

Tre modi in cui le tue foto personali sono vulnerabili agli hacker

Alcuni recenti resoconti di personaggi celebri, le cui foto nude od osé sono trapelate online, mettono in evidenza il grave rischio di accesso alle nostre foto personali da parte degli hacker. Sebbene molti di noi scattino foto insensate e poco interessanti senza preoccuparsi che qualcuno le possa vedere, ad alcuni di noi piace veramente condividere le foto più interessanti con altri individui... Leggi...
Il 22 luglio a Pechino, i cadetti dell'Esercito di liberazione del Popolo (Pla) in attesa accanto ad un lanciamissili anticarro T-89 presso l'Accademia di Ingegneria delle Forze armate del Pla. Il capo del Partito Comunista Cinese Xi Jinping sta ponendo nuova attenzione verso la guerra dell'informazione.
 (GREG BAKER/AFP/Getty Images)

La Cina chiede all'esercito di 'abbracciare' la guerra dell'informazione

Xi Jinping, capo del Partito Comunista Cinese (Pcc), sta chiedendo all'esercito cinese di concentrarsi sull'innovazione e sulla guerra dell'informazione. Ha dichiarato che il mondo sta osservando una «nuova rivoluzione militare». Nel corso di una riunione dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Pcc Xi ha detto: «Dovremmo disfarci del paradigma della guerra meccanizzata e abbracciare un... Leggi...
Il 30 luglio il Pcc ha lanciato l'attacco più duro di sempre contro il sito web di Epoch Times causando qualche disagio temporaneo per i lettori. Tuttavia, nonostante l'attacco informatico, i lettori stavano cercando notizie sulle indagini dell'ex zar della sicurezza Zhou Yongkang e il traffico è raddoppiato. (Epoch Times composite image)

Perchè il Partito Comunista Cinese continua ad attaccare il sito di Epoch Times

Il 30 luglio il sito web di Epoch Times è stato nuovamente violato, quindi in Cina deve essere accaduta qualche grande novità. L'attacco è coinciso con la notizia dell'avvio di un'indagine formale contro l'ex zar della sicurezza interna del regime cinese, Zhou Yongkang. In quello che i tecnici di Epoch Times hanno descritto come il più forte attacco di sempre, gli hacker hanno utilizzato un... Leggi...
Jimmy Lai davanti alla sede della sua azienda a Hong Kong, il 7 febbraio 2011. L'hackeraggio di quasi novecento mail dalla sua società sembra essere il tentativo del regime cinese di metterlo in imbarazzo. (Mike Clarke/AFP/Getty Images)

Hacker attaccano media indipendente di Hong Kong

Quasi novecento mail sono state rubate a Jimmy Lai, proprietario di un giornale indipendente di Hong Kong, e fatte trapelare a diverse testate pro-Pechino. Questa mossa con l'intento di metterlo in imbarazzo ha richiamato l'attenzione sui tentativi nel togliere di mezzo i media indipendenti della città. I file includono informazioni sul boicottaggio della pubblicità sul giornale Apple Daily... Leggi...

Le notizie di oggi in breve